In diretta web da Alcatraz il Festival EcoFuturo

Sul nostro canale Livestream AlcatrazinDiretta potrai seguire il festival EcoFuturo. Dal 26 luglio al 2 agosto, in diretta o in streaming. Buona visione!
 

Per partecipare al Festival EcoFuturo:
Libera Università di Alcatraz
Loc. Santa Cristina 53, 06020 Gubbio (PG)
Tel. 075.9229914/38/39 - Fax 075.9228714 - info@alcatraz.it
www.alcatraz.it
Qui il programma completo

ECOFUTURO: il festival delle Ecotecnonologie e dell'Autocostruzione dal 26 luglio al 2 agosto a Alcatraz (Gubbio, Perugia)

 

 

Energia alternativa, casa ecologica, risparmio energetico, tecnologie dolci, riuso e riciclo, open source, stampanti 3D: c’è un popolo che costruisce con le mani un mondo migliore! Incontriamoci ad Alcatraz dal 26 luglio al 2 agosto 2014.

Per maggiori informazioni clicca qui  www.ecotecno.tv

Fervono i preparativi per il Festival EcoFuturo di Alcatraz, 26 luglio - 2 agosto. Notizia dell'ultima ora: esporremo tre biciclette elettriche a pedalata assistita, una city-bike, una mountain bike e una versione custom personalizzata!

Aggiornato il programma del festival http://www.ecotecno.tv/ecofuturo/programma-festival.html

E' possibile venire per tutta la settimana o anche per un giorno solo, l'ingresso costa solo 15 euro al giorno e abbiamo previsto diverse possibilità per mangiare e dormire.

Qui tutte le info http://www.ecotecno.tv/ecofuturo/costi-e-logistica.html

Spazi e attività per i bambini http://www.ecotecno.tv/ecofuturo/bimbi-e-ragazzi.html

Per prenotare il tuo posto a EcoFuturo chiama Alcatraz 075.9229914 /38 /39 o scirvi a info@alcatraz.it

Dario Fo recita al Teatro Antico di Taormina: LU SANTO JULLARE FRANCESCO il 7 settembre 2014 alle ore 21.30

Dario Fo andrà in scena nella cornice del Teatro antico di Taormina. Il 7 settembre, unica data del sud Italia, il premio Nobel per la letteratura porterà in scena il suo spettacolo "Lu Santo Jullàre Francesco", il lavoro sulla vita del Santo d'Assisi, realizzato 15 anni fa e ora riscritto in un'inedita versione ricca di riferimenti a Papa Francesco che del santo di Assisi non ha raccolto solo il nome ma anche la funzione e lo spessore morale.

La storia medievale, i miti e le leggende si intrecciano all'attualità e alla storia contemporanea, grazie alla maestria giullaresca di Fo. "Avevo pensato - spiega l'attore - di ristrutturare l'opera dopo la scoperta di testi scritti da seguaci di San Francesco che mettevano in luce che molto di quello che sappiamo di lui non è la verità. Francesco era un uomo del suo tempo, che viveva le situazioni, la rivolta della sua città, la lotta contro le prevaricazioni: tutto questo era sparito. Ma soprattutto - aggiunge- ho voluto raccontare anche questo grande personaggio che è Papa Francesco al quale anche i non cattolici guardano per la trasformazione del mondo".

PER ACQUISTARE I BIGLIETTI ONLINE CLICCA QUI

Fonte articolo: palermo.repubblica.it

Il 5 agosto 2014 alle ore 21.30 Dario Fo recita ad Arezzo: "IN FUGA DAL SENATO" di Franca Rame

Dario Fo torna a teatro con la testimonianza civile e politica di Franca Rame, tratta dal libro ultimato negli ultimi giorni di vita dell’attrice: In fuga dal Senato (Chiarelettere, Milano 2013) è il prezioso lascito in cui Franca Rame ripercorre l’amara esperienza vissuta in Parlamento tra il 2006 e il 2008, un viaggio della durata di 19 mesi nel luogo che l’attrice definisce “il frigorifero dei sentimenti”, narrato senza mediazioni e con la sensibilità teatrale e comica di chi è stata da sempre sulla scena; un racconto drammatico e al contempo grottesco legato a doppio filo all’impegno civile e politico durato per decenni e mai terminato, nemmeno dopo le sofferte dimissioni.
Dario Fo sarà sul palco dell'anfiteatro di Arezzo (in via Margaritone) il 5 agosto 2014 alle ore 21.30 per raccontare l’esperienza oggi più che mai attuale della sua compagna di vita; una testimonianza dai risvolti comici ricca di nomi, storie e circostanze e portata in scena dal premio Nobel con tre giovani attori: Maria Chiara Di Marco, Roberta De Stefano e Jacopo Zerbo.

IN FUGA DAL SENATO di Franca Rame

Con Dario Fo, Maria Chiara Di Marco, Roberta De Stefano e Jacopo Zerbo
Assistente alla regia Fabrizio De Giovanni
Testo a cura di Francesco Emanuele Benatti
Con la collaborazione di Jessica Borroni, Chiara Porro e Luca Vittorio Toffolon
Organizzazione di ITINERARIA TEATRO
Lo spettacolo si svolgerà all'interno della rassegna d'arte ICASTICA FESTIVAL.

Dario Fo recita IN FUGA DAL SENATO di Franca Rame a FestAmbiente di Ripescia l'11 agosto alle ore 21.30

 

 

GROSSETO - Quest'anno a FestAmbiente arriva il premio Nobel per la letteratura Dario Fo. Sul palco dell'ex Enaoli di Rispescia porterà l'11 agosto "In fuga dal Senato", il testo ultimato da Franca Rame come lascito della sua esperienza politica. «E' un grande regalo avere Fo a Festambiente - dice Angelo Gentili della segreteria di Legambiente - Sono diversi anni che proviamo a portarlo a Rispescia e quest'anno ci siamo riusciti». Dario Fo impreziosirà le notti di Festambiente insieme a tanti big della musica.

MAGGIORI INFORMAZIONI SULLO SPETACOLO clicca qui.

PER ACQUISTARE I BIGLIETTI: www.festambiente.it

FONTE ARTICOLO: iltirreno.gelocal.it

Dario Fo recita al Collisioni Festival di Barolo "La storia della tigre" e "Dedalo e Icaro"

 

Dario Fo torna in scena con due dei monologhi più rappresentati del suo repertorio: La Storia della Tigre e Dedalo e Icaro.

 

 

Dopo un accurato lavoro di riscrittura dei testi, che l’autore non rappresentava più da oltre trent’anni, il Premio Nobel li riporta sul palcoscenico per la prima volta nella nuova versione rivista e aggiornata.

La Storia della Tigre è un testo ambientato nella Cina in cui imperversavano i soldati di Chiang Kai-Shek, che l’autore di Mistero Buffo ha concepito proprio durante un viaggio in Oriente negli anni in cui Mao Zedong avviava il processo di rivoluzione culturale del paese.

Dedalo e Icaro prende spunto da un’originalissima versione del mito greco narrata da Luciano di Samosata (il cui lavoro Fo ha studiato con grande attenzione) e in quest’occasione è stata interamente tradotta in un volgare cinquecentesco dell’Italia centrale, traduzione frutto di un lunghissimo lavoro appena terminato.

Ambedue i testi trattano senza mezze misure il tema del potere delegato ad altri per non “sporcarsi le mani” pur di vivere nella comodità di quella pigrizia intellettuale che oggi come ieri alberga nelle menti degli uomini e delle donne di questo paese.

In un’epoca come la nostra, dove il risveglio delle coscienze e la presa di posizione nella società civile sembrano ormai un miraggio impossibile, in questi monologhi ritroviamo il tema quanto mai attuale della necessità di un impegno politico costante da parte dei cittadini disinformati e gabbati.

Per Maggiori informazioni clicca qui. 

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