CORSO DI TEATRO CON DARIO FO E JACOPO FO ALLA LIBERA UNIVERSITA' DI ALCATRAZ

Da domenica 28 giugno a mercoledì 8 luglio evento eccezionale ad Alcatraz:

Corso di teatro con Dario Fo e Jacopo Fo 

Per 10 giorni parleremo di teatro e arte, di passione e emozioni, di empatia e comunicazione. Scriveremo pezzi teatrali, scriveremo canzoni, giocheremo con i rudimenti del mimo e della voce.

Un seminario rivolto ad attori, registi e appassionati durante il quale verranno affrontati gli aspetti fondamentali della scrittura e della rappresentazione di un testo teatrale. Gli allievi potranno misurarsi direttamente con la recitazione, la mimica e la dialettica di scena, lavoreranno insieme a Dario e Jacopo su alcuni testi di Dario Fo e Franca Rame, vivendo l’esperienza eccezionale di partecipare a un laboratorio dove viene ricreata l’atmosfera che si vive all’interno di una compagnia teatrale, entrando, e vivendo appieno il metodo di lavoro di un grande autore e interprete del teatro italiano.

Condividendo momenti della giornata, facendo prove, ascoltandosi e ascoltando gli altri, imparando dagli errori di tutti, vivendo insieme momenti di allegria e giochi. Crediamo di proporre ancora una volta un'esperienza unica: un insegnamento fuori dagli schemi della lezione classica. Si vedrà così come il testo iniziale viene rimodellato e riscritto via via che lo si prova di fronte a un pubblico. E come il modo di raccontare sia dettato dal racconto e possa trovare un suo naturale equilibrio proprio a partire dal senso di quel che si vuole dire.

Nel teatro di Dario Fo e Franca Rame, infatti, la scelta dei canoni estetici non avviene per arbitrario gusto formale, ma è insita nel discorso stesso che si vuole rappresentare.

Jacopo Fo, con la consueta ossessione per la comprensione dei dettagli, si occuperà invece di raccontare i meccanismi che stanno dietro all’interpretazione recitativa, svelando alcuni segreti essenziali del mestiere dell’attore, "trucchi" che per tradizione venivano appresi per imitazione ma che oggi possono essere descritti minutamente e chiaramente grazie a una serie strabiliante di scoperte scientifiche. Si parlerà quindi di come la mente lavora mentre recitiamo, di come il pubblico legge l’azione scenica in modo quasi subliminale, e di come la conoscenza di questi meccanismi, semplici e naturali, possa offrire strumenti utili al narratore.

Gli allievi potranno inoltre portare loro pezzi e lavorare con Dario e Jacopo Fo per affinare recitazione e regia. Continueremo così il percorso formativo e lavorativo di assistenza alle nuove produzioni iniziato a ottobre del 2012. Alcatraz, infatti, da 30 anni Associazione Culturale e struttura ricettiva, è anche un centro di produzione e assistenza, che agisce come incubatore di nuove creazioni teatrali, musicali, grafiche e letterarie.

Oltre al Premio Nobel Dario Fo parteciperanno come insegnanti:

Eleonora Albanese (arte zen)

Imad Zebala (la forza della musica)

Mario Pirovano (recitazione)

Fabrizio De Giovanni (recitazione)

Maria Chiara Di Marco (recitazione)

Eleonora Dalbosco (voce)

Angelo Airaghi (Tai Chi)

Jacopo Fo (il racconto teatrale)

(Sono previsti altri insegnanti fuori programma)

Il corso inizierà domenica 28 giugno alle ore 21,30 e terminerà mercoledì 8 luglio con il pranzo.

Costo per dieci giorni di corso + sistemazione ad Alcatraz con trattamento di pensione completa:

€ 1.000,00 a persona (sistemazione in tenda o camper propri)

€ 1.260,00 a persona (sistemazione in camere da 6-8 posti)

€ 1.310,00 a persona (sistemazione in camere da 3-4 posti)

€ 1.590,00 a persona (sistemazione in camere da 2 posti)

Per informazioni sulle sistemazioni 075.9229911-38-39 o info@alcatraz.it

 

FAMIGLIE CON FIGLI DAI 10 AI 13 ANNI: A tutti i genitori interessati a partecipare al Corso di Teatro si comunica che dal 28 al 5 luglio è in programma a Alcatraz anche la settimana vacanza "giochiamo insieme" dedicata alle famiglie che in questa occasione ha come tema "il teatro, la scrittura e la creatività" e nel programma delle attività giornaliere è prevista la partecipazione ad alcune lezioni del Corso di Teatro con Dario Fo adatte anche ai più piccoli. Abbiamo pensato che questo fosse un modo per poter dare la possibilità sia ai più grandi che ai più piccoli di conoscere il mondo del teatro e aver l'occasione di ascoltare i racconti di un Maestro dell'arte come Dario Fo. L'età consigliata per la partecipazione e dai 10 anni in su, se sei un genitore/zia-zio/nonno-nonna per tutte le informazioni clicca qui 

 

Per richiedere info e disponibilità clicca qui

Dario Fo dipinge Maria Callas: dal 22 maggio al 27 settembre in mostra a Verona, Amo - Palazzo Forti

 

 

AMO Arena Museo Opera, il Museo della Fondazione Arena di Verona, collocato nella splendida cornice di Palazzo Forti, spalanca le sue porte a una stagione d’eccezione e un’importante programmazione di mostre ed eventi culturali. 

Dario Fo si fa pittore e trova un nuovo soggetto da narrare e a far da padroni sono i suoi colori che danno nuovo vigore a un mito d’altri tempi, a una personalità carismatica, drammatica e mutevole: Dario Fo dipinge Maria Callas.

Oltre 70 opere, raccontate ai visitatori dallo stesso Dario Fo, accompagnano il visitatore alla scoperta una mostra dedicata a Maria Callas: il suo forte legame con la città di Verona, e ovviamente con l’Arena, ha fatto sì che proprio al Museo AMO fosse allestita un’intera sala intitolata alla celebre diva, voce immortale incarnata nell’arte lirica.

Con il Patrocinio del Comune di Verona, la mostra, aperta dal 22 maggio al 27 settembre 2015, è promossa dalla Fondazione Arena di Verona prodotta e organizzata da Arthemisia Group.

L’evento è realizzato in collaborazione con Jacopo Fo e Gianmarco Mazzi per C.T.F.R. Compagnia Teatrale Dario Fo e Franca Rame, e si avvale del media coverage di Sky Arte HD.

 

Per maggiori informazioni clicca qui: http://www.arenamuseopera.com/it/amo-mostre/in-esposizione/item/43-dario-fo-dipinge-maria-callas.html

DIARIO D'ARTISTA: Dario Fo, Jacopo Fo ed l'artista Berico

Spostatosi nella dimora estiva, immediatamente Dario Fo riprende a lavorare sui progetti in corso.

Con Jacopo Fo e con l'artista e amico da anni Berico, nuove idee vengono sviluppate per le presentazioni del libro "Un uomo bruciato vivo" (Chiarelettere).

 

"Expo: a poche ore dall'apertura" - Servizio di Alessio Lasta con un'intervista a Dario Fo (Rai Tre - Ballarò 28 aprile 2015)

 

 

 

L'arte secondo Dario Fo: Il tempio degli uomini liberi - In onda su Rai Cinque lunedì 27 aprile 2015 alle ore 21.15

Continuano gli appuntamenti con #lartesecondofo in onda su Rai 5 ogni lunedì alle ore 21.15. Rai 5 presenta dieci “lezioni” di storia dell’arte tenute da un docente d’eccezione, Dario Fo, per il ciclo “L’arte secondo Dario Fo”.

Il premio Nobel per la letteratura del 1997, ci condurrà in un itinerario a ritroso che ripercorre gli sviluppi salienti dell’arte occidentale – in particolare italiana – attraverso le vicende dei suoi protagonisti, in cornici architettoniche e monumentali di grande bellezza.

Così Dario Fo, con l’ausilio dell’indimenticabile Franca Rame, qui nei panni dell’assistente tuttofare, ed il supporto di tele e tavole da lui stesso dipinte a compendio della narrazione, illustrerà al pubblico la vita e le opere dei grandi Maestri dal medioevo all’età contemporanea.

Lunedì 27 Aprile ore 21.15 va in onda

"Il tempio degli uomini liberi"

Il Duomo di Modena letto da Dario Fo come uno straordinario libro di pietra sul quale un’intera comunità, alla fine dell’XI secolo, ha scolpito la propria storia di fatiche e di lavoro ma soprattutto di lotta per prendere coscienza della propria forza e conquistare la libertà dai signori feudali. Attraverso un'analisi rigorosa dei documenti storici, siano essi di carta, di marmo o dipinti, Dario Fo ripercorre le vicende della costruzione della cattedrale modenese per iniziativa della stessa cittadinanza - non di qualche potente religioso o laico - che ne affidò la direzione dei lavori a maestri del calibro di Lanfranco e Wiligelmo. E con la consueta bravura il Nobel-giullare riesce a far parlare gli stupendi bassorilievi, i capitelli e le metope che adornano uno degli esempi più significativi dell'architettura medievale di tutto il mondo.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI SULLE PUNTATE DE "L'ARTE SECONDO DARIO FO": http://www.rai5.rai.it/articoli-programma/ciclo-larte-secondo-dario-fo/29320/default.aspx

PER VEDERE LA DIRETTA DI RAI 5 IN STREAMING: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/dirette/PublishingBlock-5d691044-de91-4942-8c9c-4b9bda4b8b79.html

HASHTAG: #dariofo #francarame #rai5 #lartesecondofo

Un uomo bruciato vivo: Dario Fo racconta la tragica storia di Ion Cazacu

“Di questa infamità vergognosa noi, spettatori spesso indifferenti, siamo del tutto colpevoli". Dario Fo, con Florina Cazacu, rimasta orfana di padre, racconta la storia di "Un uomo bruciato vivo", il piastrellista romeno Ion Cazacu; nel dialogo a due voci pubblicato da Chiarelettere si parla di ingiustizia, soprusi e mafia nella "giungla dell'edilizia lombarda".

 

RASSEGNA STAMPA APRILE 2015

 

 

la Repubblica - 19 Aprile 2015

Morte di un uomo che si è ribellato Al di là della commozione, della pietas umana che uscita è un libro-denuncia come se ne fanno sempre meno, questo nuovo lavoro di Dario Fo...

Per leggere l'articolo completo a cura di Anna Bandettini clicca qui

Il Giorno - 17 Aprile 2015

Quell'uomo bruciato vivo perché voleva lo stipendio Era in classe, come ogni mattina, al liceo, il 17 marzo 2000, Florina Cazacu. In Romania. All'uscita, strano, vide venirle incontro la madre in lacrime...

Per leggere l'articolo completo a cura di Gian Marco Walch clicca qui

Il Fatto Quotidiano - 13 Aprile 2015

Ion Cazacu, storia di un uomo bruciato vivo Pubblichiamo un estratto di "Un uomo bruciato vivo. Storia di Ion Cazacu, dialogo tra Dario Fo e Florina Cazacu, figlia del piastrellista romeno bruciato vivo nel 2000...

Clicca qui per leggere l'articolo in PDF

Il Libraio - 8 Aprile 2015

"Un uomo bruciato vivo", Dario Fo racconta la tragica storia di Ion Cazacu "Di questa infamità vergognosa noi, spettatori spesso indifferenti, siamo del tutto colpevoli". Dario Fo, con Florina Cazacu, rimasta orfana di padre...

Clicca qui per leggere l'articolo completo 

"Gli immigrati sono un pericolo inventato" - Intervista a Dario Fo andata in onda su Radio Cusano Campus il 22/04/2015

E’ accorato nel suo appello, Dario Fo.

“In Italia abbiamo inventato un nemico: i migranti. Uomini che arrivano già disperati e che vengono schiavizzati, nel senso proprio del termine”.

Dario Fo ha concesso un’intervista a Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università Degli Studi Niccolò Cusano, durante il programma ECG Regione, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio:

“Sì è inventato un nemico, l’emigrante. Uomini che giungono da territori a noi vicini e che vengono trattati come schiavi, con l’imposizione di regole e forme da medioevo, anzi nel medioevo erano già più evoluti”.

Si impegna in modo incredibile Dario Fo nel commentare quello che sta accadendo nel nostro Paese. Fa una pausa, chiede a un suo collaboratore di dargli dell’acqua, poi riprende: ”Lo sfruttamento della gente che arriva dall’estero è raccapricciante e nessuno ne parla. E’ tutto coperto, nascosto, dimenticato. Come la storia di Ion Cazacu, ‘Un uomo bruciato vivo’, che ho ripercorso in un dialogo con la figlia edito da Chiarelettere. Si ripete da parte nostra sugli altri quello che noi abbiamo subito quando eravamo noi gli emigranti che partivano in cerca di un futuro migliore. Questo è grottesco e tragico insieme: siamo quasi come schiavi che hanno imparato a far schiavi gli altri”.

Da Dario Fo un commento su Salvini e sul “Salvinismo“: “Sono fuori dalla storia.

Qualche mese fa è accaduto che il padrone di un’impresa ha sparato a due dipendenti dell’est che chiedevano semplicemente di essere pagati. Quei due uomini avevano la sola colpa di pretendere i propri soldi. Il capo gli ha sparato e nessuno ne ha parlato.

I romani dicevano: se non c’è un nemico, bisogna trovarlo. Il nemico trovato ora sono gli immigrati”. L’Italia secondo Fo sta diventando un Paese sempre più razzista: “Ha perduto gran parte della propria cultura e della propria civiltà. E non capiamo che perdere questi elementi significa distruggere un popolo. Ce la prendiamo con gli immigrati, ma perché ci si lamenta che siano qui? Pagano le tasse, danno vantaggio alla nostra economia e nonostante questo vengono perseguitati”.

Dario Fo ha detto la sua anche su Mafia Capitale: “La farsa oscena che oltrepassa ogni possibile bruttura con la propria insolenza criminale. E la cosa che fa veramente fremere di vergogna è il fatto che appena succedano queste cose i nostri presidenti e i nostri politici si sbrigano a chiedere nuove leggi. Sono insopportabili. Ti meraviglia la forza con cui gridano che bisogna cambiare, ma poi si dimenticano. Fanno cadere il vuoto e il silenzio”.

Dario Fo è particolarmente critico nei confronti del Premier, Matteo Renzi: “Mi impressiona la spudoratezza con cui si dice ‘io devo governare’ e per fare questo si è messo con la destra, con quello che nel tempo ha combinato un’ira di Dio. Ha approfittato di uno che in questo momento si trova nell’impossibilità di dire no, lo ha salvato e lo ha rimesso in circolo. Questa è una cosa terribile, la mancanza assoluta di umanità”.

Un ultimo commento sulla sinistra, che secondo Fo ormai non esiste più, almeno in Italia: “La sinistra si sta sciogliendo, sta scemando. Ormai, in un modo orrendo”.

Fonte articolo: http://www.tag24.it/140735-dario-fo-migranti/

Per ascoltare il podcast dell'intervista clicca qui

http://www.radiocusanocampus.it/podcast/?prog=1517

 

 

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