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Dario Fo e Franca Rame: la nostra storia - Palinsesto puntate in onda su Rai5

PRIMO CICLO - 5 PUNTATE

Puntata 1 (lunedì 13 febbraio 2017, Rai 5, ore 22:15)
“Buon compleanno Dario Fo!”
Puntata dedicata alla festa per i 90 anni del Premio Nobel al teatro Melato di Milano a marzo 2016.
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Puntata 2 (lunedì 20 febbraio 2017, Rai 5, ore 21:15)
“L’infanzia”
Una vita in teatro quella di Franca Rame che recita per la prima volta a sei giorni di vita in braccio alla sua mamma. E Dario cresciuto a Porto Valtravaglia ascoltando le storie dei soffiatori di vetro e dei pescatori.
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Puntata 3 (lunedì 27 febbraio 2017, Rai 5, ore 21:15)
“Brera”
Lei bellissima e molto corteggiata non si rassegna all’idea che quel “Lungone” lì non la guardi nemmeno e allora gli schiocca un bacio traditore tra le quinte del teatro dove stanno recitando.
Ed è così che inizia una grandissima storia d’amore lunga oltre 60 anni.

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Puntata 4 (lunedì 6 marzo 2017, Rai 5, ore 21:15)
“Il cinema, Carosello, le farse”
A Roma, nella capitale del cinema, Dario scrive e interpreta Lo Svitato, per la regia di Carlo Lizzani. Un gran film che verrà rivalutato nel tempo diventando un vero e proprio cult movie.
E poi i caroselli, veri e propri capolavori in pochi minuti, le prime commedie ispirate ai canovacci della famiglia Rame.
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Puntata 5 (lunedì 13 marzo 2017, Rai 5, ore 21:15)
“Canzonissima”
Franca e Dario inventano un teatro nuovo. “Chi ruba un piede è fortunato in amore” e “Aveva due pistole con gli occhi bianchi e neri” sono vere e proprie storie che raccontano la realtà usando ironia e satira pungenti. E quindi arriva anche la censura, come farsela mancare?
L’inizio dell’avventura di Canzonissima.
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SECONDO CICLO - 5 PUNTATE

Puntata 6 (lunedì 10 aprile 2017, Rai 5, ore 21:15)
"La censura televisiva, il ritorno al teatro, le lezioni ad Alcatraz"
Troppo successo siamo rovinati. Deve averla pensata così la Rai quando lo scandalo di Canzonissima gli è praticamente scoppiato in mano. La trasmissione ha un successo strepitoso e proprio per quello scatena polemiche a non finire. La dirigenza Rai chiede di rivedere copioni già approvati e vuole imporre massicci tagli. La coppia Fo-Rame non ci sta e abbandona la trasmissione. Nessun altro attore vorrà sostituire i Fo.
La coppia torna al teatro con il primo dei grandi racconti storici: “Isabella, tre caravelle e un cacciaballe”, dove si narra di Cristoforo Colombo e della sua impresa. Per una battuta un po’ feroce sui militari Dario viene addirittura sfidato a duello.
Ospiti: Loris Mazzetti, Antonio Ricci, Maurizio Costanzo.
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Puntata 7 (lunedì 17 aprile 2017, Rai 5, ore 21:15)
"La Milano degli anni ’60. Settimo ruba un po’ meno"
Le notti milanesi si popolano di strani personaggi: Enzo Jannacci, Giorgio Gaber, Cochi e Renato, Enrico Intra. Nelle vecchie osterie dei Navigli si possono incontrare intellettuali, scrittori, pittori. Tutti con una gran voglia di respirare aria nuova dopo l’oscurità della guerra, di sperimentare nuovi linguaggi e nuove forme artistiche.
Dario Fo e Franca Rame mettono in scena Settimo, ruba un po’ meno. E per la prima volta la politica e la corruzione e l’imbroglio di Stato vengono raccontati in modo grottesco e paradossale. Franca Rame è la protagonista indiscussa della commedia nel ruolo di Enea, una becchina un po’ ubriacona.
Ci raccontano quegli anni Enrico Intra, Ornella Vanoni, Renato Pozzetto, Cochi Ponzoni, Ivana Monti.
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Puntata 8 (lunedì 24 aprile 2017, Rai 5, ore 21:15)
"Ci ragiono e canto"
Il ruolo dei canti e della musica popolare, e il loro contributo alla poetica dello sghignazzo, nel teatro di Dario Fo e France Rame. Questa puntata si concentra sugli anni in cui i due artisti frequentano la compagnia del Nuovo Canzoniere Italiano e comprendono la forza dei canti di lavoro e di rivendicazione che ispireranno lo spettacolo "Ci ragiono e canto" e una delle sue canzoni più celebri, "Ho visto un re". Nel corso degli anni Sessanta, il Nuovo Canzoniere Italiano, animato da personalità di assoluto rilievo culturale, tra cui Gianni Bosio, Roberto Leydi, Ivan Della Mea, Sandra Mantovani, Giovanna Marini, permette all'Italia del boom di riscoprire la ricchezza del patrimonio musicale popolare. Fo e Rame non rimangono indifferenti davanti alla portata di questo rinvenimento e decidono di rendere fruibili canti di lavoro e di rivendicazione ad un pubblico più vasto con lo spettacolo "Ci ragiono e canto".
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Puntata 9 (lunedì 1 maggio 2017, Rai 5, ore 21:15)
"La signora è da buttare"
Una satira feroce contro l'America guerrafondaia che insanguinava il Vietnam. Nello spettacolo "La signora è da buttare"(1967) la clownerie e il circo della Compagnia Colombaioni entrano a pieno titolo nell'impianto farsesco della compagnia Fo-Rame. Oggetto della dissacrazione è l'America, modello culturale dominante, potenza politica ed economica che costringe il mondo - e l'Italia - a chinare la testa, mentre è coinvolta in quegli anni nel lungo, sanguinoso e contestatissimo conflitto in Vietnam. Franca Rame diventa così, di volta in volta, allegoria dei presidenti statunitensi che si sono alternati al potere, sotto un tendone circense in cui vengono messe a nudo le "tare" Usa: consumismo, razzismo, cinismo e violenza. Al contempo, lo spettacolo sembra suggerire che è proprio il ruolo della donna a dimostrarsi salvifico e di riflesso a rendere il teatro delle donne necessario: se le madri andassero in guerra accanto ai figli, in breve gli scontri cesserebbero. Con interventi di Flavio Colombaioni, Paola Cortellesi, Dacia Maraini, Luciana Castellina, Andrea Purgatori.
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Puntata 10 (lunedì 8 maggio 2017, Rai 5, ore 21:15)
"Corso di Porta Romana"
E quando non erano in scena, non stavano preparando un nuovo spettacolo, insomma, quando non lavoravano dove e come vivevano Franca Rame e Dario Fo?In realtà Dario lavorava sempre, se non scriveva pensava, anche quando dormiva e disturbava Franca che lo definiva un "metafisico pensante". In questa puntata andiamo a sbirciare nella loro vita privata. Con Mario Pirovano faremo un giro nella casa di Milano e scopriremo che Franca cucinava uno straordinario osso buco e Dario era, a suo dire, un genio del risotto alla milanese. E per il resto? Stefano Benni ci racconta della loro lunghissima storia d'amore, Antonio Ricci delle battaglie civili in cui Franca lo coinvolgeva.
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Marina De Juli recita Dario Fo e Franca Rame in occasione della Festa della Donna

Tre gli appuntamenti:

Lunedi 6 marzo, ore 20.30,
Teatro di Azzate (Varese)
Marina De Juli in JOHANNA PADANA a la descovèrta de le Americhe, di Dario Fo 
Adattamento al femminile di MARINA DE JULI
Ingresso gratuito riservato alle donne

Mercoledì 8 marzo, ore 21:00,
Palestra-Auditorium di Pieve di Bono (Trento)
TUTTA CASA, LETTO E CHIESA di Franca Rame e Dario Fo, regia di Franca Rame
con MARINA DE JULI

Da giovedì 9 a domenica 12 marzo, ore 21.00,
Teatro di Vetro di Milano
TUTTA CASA, LETTO E CHIESA di Franca Rame e Dario Fo, regia di Franca Rame
con MARINA DE JULI

Lo spettacolo si compone di monologhi comico-grotteschi sulla condizione femminile. La seconda parte dello spettacolo è dedicata all’argomento “sesso”. Se ne parla sia attraverso un’esilarante lezione d’orgasmi sia con un’antica giullarata, piena d’umorismo, di poesia e con una morale, dal titolo “La parpaja topola”.
Uno spettacolo tra il comico e il grottesco che si dipana fra un'ironia sapiente e uno slancio alla riflessione, all'impegno sociale, tra i tanti perché lasciati senza risposte. Tutto visto con gli occhi delle donne che non hanno perso la capacità di ridere guardandosi allo specchio.


Jacopo Fo: Dario Fo e Franca Rame. La nostra storia - Come vi racconto i miei genitori

‘Dario Fo e Franca Rame. La nostra storia’, come vi racconto i miei genitori

Negli ultimi mesi mi sono dedicato a intervistare decine di persone che hanno lavorato o che erano amiche dei miei genitori. È stata un’esperienza molto emozionante. Ho trovato grandissimo affetto nei loro confronti e storie inedite anche per me. E ho scoperto aspetti del loro carattere che non conoscevo.

Ad esempio Cochi Ponzoni mi ha raccontato di quando un giorno, sulla spiaggia di Cesenatico, erano insieme a Enzo Jannacci e Renato Pozzetto e mio padre si mette a scrutare il mare e poi indica un punto all’orizzonte ed esclama: “Guardate, laggiù, una nave sta affondando!“. Gli altri tre capiscono il gioco al volo e si mettono a indicare anche loro: “Sì, laggiù. Guardate!”. In pochi minuti una piccola folla si riunisce e si scatena un’allucinazione collettiva… Non pensavo che mio padre da giovane fosse così poco serio!

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"In fuga dal Senato" di Franca Rame al Teatro Comunale di Cesenatico

In occasione della Festa della Donna, Mario Pirovano e Sara Bellodi recitano al Teatro Comunale di Cesenatico lo spettacolo "In Fuga dal Senato" di Franca Rame, portato in scena per la prima volta nel 2013 da Dario Fo.

Mercoledì 8 marzo 2017 alle ore 21.00. Per maggiori informazioni clicca qui

 

 


Mario Pirovano porta in scena Mistero Buffo di Dario Fo a Biella

Il 18 Febbraio 2017 alle ore 20.30 presso il Teatro Sociale Villani di Biella.

Per anni Dario Fo ha condotto ricerche sulla cultura popolare indagando su testi in lingua volgare, in latino ed in lingue neolatine. Li ha tradotti, riscritti, riadattati fino a dar loro una chiave teatrale, sotto forma di giullarate.
I giullari recitavano nei mercati, nelle piazze, nei cortili e qualche volta addirittura dentro le chiese. E di giullarate è composto “Mistero Buffo”, lo spettacolo più famoso di Dario Fo, sulle radici del teatro popolare, quello dei giullari, della commedia dell’arte e dei misteri. Il termine “mistero” è usato già nel II°, III° secolo dopo Cristo per indicare una rappresentazione sacra.
Un mistero buffo è dunque uno spettacolo grottesco, una rappresentazione che nasce dal popolo, un mezzo di espressione popolare ma anche di provocazione e di agitazione delle idee. Il “Mistero Buffo” di Dario Fo è stato riproposto dal ’69 ad oggi in oltre 5.000 allestimenti in Italia e all’estero e viene ormai considerato un ‘classico’ del Novecento. Numerose sono le giullarate che compongono il”Mistero Buffo”: “Le Nozze di Cana”, “La Resurrezione di Lazzaro”, “Dedalo e Icaro”, “Caino e Abele”, “Il Grammelot di Scapino”, “Il Grammelot dell’Avvocato Inglese”, “La fame dello Zanni”, “Bonifacio VIII”, “La nascita del villano”, “Il cieco e lo storpio”, “Il matto e la morte”, “Rosa fresca aulentissima”, “La strage degli innocenti”, “Il primo miracolo di Gesù Bambino” “Maria alla Croce” (con Franca Rame) ed altre ancora. La lingua in cui vengono recitate è un particolare insieme di dialetti delle regioni settentrionali e centrali dell’Italia, una lingua sempre perfettamente comprensibile grazie alla forza della gestualità che accompagna la narrazione. Si tratta di un monologo senza scenario, senza musica, senza costumi, che sollecita l’immaginazione e la partecipazione degli spettatori al punto da rendere quasi visibile, sulla scena, una molteplicità di personaggi, di oggetti e di luoghi.

Pirovano ci presenta quattro di queste giullarate: – “La fame dello Zanni” racconta, utilizzando anche il grammelot, la storia di una fame atavica attraverso gli sproloqui e le contorsioni di uno Zanni (nome con cui venivano indicati i contadini del Cinquecento nelle campagne del Veneto). – “La Resurrezione di Lazzaro” è la descrizione parodistica del miracolo più popolare del Nuovo Testamento, vissuto come grande happening del tempo. La drammaticità del momento si intreccia alla comicità delle diverse situazioni e dei diversi personaggi a cui la voce dell’ attore dà vita. – “Il primo miracolo di Gesù Bambino” è il poetico racconto tratto dai Vangeli apocrifi che descrive come il piccolo Jesus, che fa volare gli uccellini di argilla fatti dai compagni, reagisce alla prepotenza di chi glieli distrugge. – “Bonifacio VIII” ci presenta il Pontefice prima nella magnificenza della sua vestizione, poi nel suo incontro-scontro con Gesù. E’ il classico anacronismo medioevale teso a sottolineare l’immensa differenza tra i due.

Lo spettacolo è uno straordinario impasto comico-drammatico. I continui richiami all’attualità, che fanno da cornice ai quattro brani, svelano il presente con le sue false ingenuità ed ipocrisie, regalando al pubblico momenti di riflessione e anche di incontenibile comicità.

Ingresso: settore unico 15€. (più diritti di prevendita)

Prevendite:

Cigna Dischi, via Italia,10 (Biella)
tel. 015 21802, 9-12,30 e 15-19,30

Papermoon, via Galimberti 37, (Biella)
tel. 015 405395, dal lunedì al sabato 8.30-19

Libreria Arcadia, via Mazzini, 88 (Cossato)
tel. 015-927148 dal martedì al sabato 9,15-12,15 e 15,30-19.

Il Contato del Canavese
tel. 0125/641161
www.ilcontato.it
biglietteria@ilcontato.it
segreteria@ilcontato.it

 


Marina De Juli porta in scena “Ho visto un re" tratto da “Mistero Buffo” di Dario Fo e altre storie dal 23 febbraio a Milano

Da Giovedì 23 a Sabato 25 febbraio 2017 - ore 21.00

Domenica 26 febbraio 2017 - ore 16.00

Uno spettacolo ricco di canzoni, brevi racconti, poesie e soprattutto fabulazioni da “Mistero Buffo”, una delle più importanti e conosciute opere di Dario Fo, nelle quali si riscoprono i personaggi della Bibbia secondo una cultura e una sensibilità popolare, più umani che divini, sanno piangere, ridere, amare e ribellarsi.
Così Maria in “Maria sotto la croce” è una madre che si ribella e lotta per salvare il figlio; ne “Le nozze di Cana” Cristo è un uomo che invita tutti a saper gioire fino in fondo della bellezza della vita. E ancora ne “Il primo miracolo di Gesù bambino”, Gesù è un bimbo uguale a tanti altri, straniero in terra straniera, che si sente solo, ha difficoltà a rapportarsi con gli altri ragazzini del luogo che non lo accettano perché forestiero, e che si inventa un gioco bellissimo, un miracolo, per farsi voler bene. Un omaggio ai miei due maestri, giullari dei nostri tempi, Dario Fo e Franca Rame, che hanno per una vita raccontato la nostra storia, sbeffeggiato il potere, cercato di ridare dignità agli umili.

Marina De Juli studia come attrice classica, viene a contatto con la Commedia dell'arte, nel 1991 affronta un provino per la Compagnia di Fo-Rame e inizia la sua esperienza più significativa con questi due “mostri sacri” del teatro.
Oltre a spettacoli con artisti quali Giorgio Albertazzi, Gianrico Tedeschi, Marina Massironi, Antonio Catania e altri, mette in scena spettacoli della coppia Fo-Rame, omaggi a Fo, Rame, Jannacci, Gaber, De Andrè.
Scrive “La storia de le meraviglie del mondo”, giullarata medievale tra i viaggi di Marco Polo e spettacoli per bambini. Pubblica “Allegra, signora fame”, la storia di un bambino che cresce tra il 1928 e il 1945 in un paese della bassa milanese, il suo primo racconto.

Franca Rame ha detto: "...Ho visto le mie pièces recitate da grandi attrici in Italia, al National Theatre di Londra, in Scandinavia, a New York e in altre parti del mondo, ma, pur non togliendo nulla alla bravura di quelle interpreti, devo riconoscere che l'autenticità di Marina nel rappresentare i miei personaggi, è stata raramente raggiunta."

Prenotazioni via mail a info@viaggiosumarte.com, Indicando: data spettacolo, nominativo, numero biglietti.
I biglietti verranno pagati (solo contanti) e ritirati direttamente alla cassa il un’ora prima dello spettacolo.

PROMOZIONE SPECIALE SPETTACOLO:
PREZZO SPECIALE € 10,00 A BIGLIETTO anziché euro 17,00 per chi prenota ora “Ho visto un re" tratto da “Mistero Buffo” di Dario Fo e altre storie

Teatro di Vetro - Fabbrica di lampadine
via Ludovico di Breme,79
Milano
www.teatrodivetro.it - Ufficio 0236799174

 


Comunicato Stampa: dal 13 febbraio su Rai5 va in onda per la prima volta DARIO FO E FRANCA RAME. LA NOSTRA STORIA.

RAI5: DARIO FO E FRANCA RAME. LA NOSTRA STORIA.
Novant’anni di storia italiana attraverso due grandi artisti
Dal 13 febbraio alle 22.15 su Rai5

Una rilettura degli ultimi sessant’anni di storia del teatro e della società italiana attraverso gli spettacoli e la biografia del premio Nobel Dario Fo e della sua compagna d'arte e di vita, Franca Rame. Tra citazioni di commedie, monologhi, interviste e immagini di repertorio, Rai Cultura rivive l'epopea del nostro Paese dal punto di vista dell' "ultimo giullare" grazie a un ciclo inedito di documentari dal titolo “Dario Fo e Franca Rame. La nostra storia”, in onda a partire da lunedì 13 febbraio alle 22.15 su Rai5.

Gli appuntamenti, che Rai5 dedicherà ai due artisti in tutto il 2017, saranno 25 e saranno articolati in cicli composti da cinque documentari ciascuno, incentrati su temi specifici della biografia della coppia e della vita del Paese. Il primo ciclo di cinque appuntamenti, in onda dal 13 febbraio al 13 marzo in seconda serata, ripercorrerà l’arco temporale che dall’infanzia dei due artisti arriva ai primi anni ’60: sono gli anni della formazione e dell’incontro tra Dario e Franca e dell’inizio del sodalizio esistenziale ed artistico tra i due, tra difficoltà economiche e sperimentazioni ardite in ambito teatrale, fino all’approdo al cinema e alla televisione, culminato nell’esperienza travagliata di “Canzonissima” nel 1962.

Il primo appuntamento, dal titolo: “Buon compleanno Dario Fo!”, rievocherà i festeggiamenti per i 90 anni dell’artista e ricorderà le tappe salienti della sua storia artistica e personale. Lunedì 20 febbraio sarà la volta del documentario dedicato all’infanzia, in cui i due artisti racconteranno le rispettive fanciullezze. A seguire, lunedì 27 febbraio l’episodio dal titolo “Brera” descriverà gli anni della formazione e dell’incontro fra Dario e Franca. Poi, lunedì 6 marzo, la puntata “Il cinema, Carosello, Le farse” si concentrerà sugli anni in cui la coppia intraprende l’avventura del cinema e di Carosello, e scoprirà nelle farse l’utilizzo inedito e quasi acrobatico del corpo. Il ciclo si concluderà lunedì 13 marzo con una puntata dedicata alle commedie e all’esperienza di Canzonissima, dove la coppia mise in scena gli sketch che scatenarono la reazione della censura.

Filo conduttore di ogni puntata saranno i racconti di Dario e Franca, accompagnati da frammenti di film tratti dall’archivio Rai e da immagini inedite corredate da animazioni e interventi di Jacopo Fo su aneddoti familiari. L’archivio della famiglia Fo, ideato e costruito da Franca Rame, diventa così fonte di notizie e nodo centrale da cui si sviluppa la storia della famiglia e dell’Italia. I materiali di repertorio saranno accompagnati da interviste a personaggi che hanno conosciuto i due artisti (tra gli altri Gino Paoli, Stefano Benni, Dacia Maraini, Paola Cortellesi, Paolo Villaggio, Gianni Minà) e dalla sintesi di spettacoli teatrali, introdotti di volta in volta da una presentazione di Dario e Franca o da coloro che vi hanno partecipato direttamente.

In chiusura di ogni puntata, infine, anche alcuni minuti tratti dai corsi di teatro tenuti dalla coppia.

Definire Franca Rame e Dario Fo solo attori è riduttivo: ogni puntata affronterà anche il Dario Fo pittore, scenografo e cantante, compositore e regista di opere liriche. Di Franca saranno ricordati l’impegno come attivista ed editor teatrale tra le migliori al mondo, nonché il suo lavoro per l’archivio di famiglia e le sue battaglie politiche e sociali.

 

Ufficio Stampa - Compagnia Teatrale Fo Rame
Mattea Fo
Tel. +39 345 6308663
info@francarame.it