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MA CHE ASPETTATE A BATTERCI LE MANI - OMAGGIO A DARIO FO E FRANCA RAME - VERONA

«Ma quando dormivamo?! Abbiamo vissuto insieme, per tanto tempo,
una quantità di storie che in dieci libri non si possono ricordare»
Franca Rame e Dario Fo, 2012

 

Giovedì 22 dicembre, alle ore 10.00, presso la sede dell’Archivio di Stato di Verona in Via Santa Teresa 12, che ospita il Museo Archivio Laboratorio MusALab Franca Rame Dario Fo, si terrà la conferenza stampa che darà inizio all'anno dedicato a Dario Fo e Franca Rame. Uno speciale omaggio ideato in collaborazione con la Direzione Generale Archivi MIBACT che si svolgerà in più tappe fino a novembre 2017 con eventi e mostre, dedicati ai due artisti, in diverse città italiane. Il percorso di vita e arte sarà raccontato attraverso i materiali dell’Archivio Franca Rame Dario Fo, patrimonio culturale a respiro internazionale, riconosciuto dal MIBACT di “interesse storico particolarmente importante”.

Prima tappa di questo omaggio sarà Verona con il progetto “Ma che aspettate a batterci le mani. Omaggio a Dario Fo e Franca Rame” che durerà dal 22 dicembre al 20 gennaio. Nella giornata del 22 dicembre, a seguito della conferenza stampa, verranno inaugurate tre esposizioni allestite in luoghi emblematici della città per raccontare alcuni capitoli del ricco patrimonio dell’Archivio Franca Rame Dario Fo. Le esposizioni, allestite in collaborazione con allievi di Accademia di Belle Arti, Educandato Statale Agli Angeli e Università, saranno aperte al pubblico il 22 e il 23 dicembre e dal 2 al 20 gennaio 2017.

A seguito della Conferenza Stampa il 22 dicembre, presso l’Archivio di Stato, verrà inaugurata la mostra:
“Famiglia d’Arte - Dalla Famiglia Rame alla Compagnia Teatrale Fo Rame”.

Fra le innumerevoli compagnie marionettistiche, grandi e piccole, che hanno percorso le provincie dell’Italia settentrionale fra la metà dell’800 e i primi dieci anni del ‘900, la compagnia Rame merita un ricordo particolare. Per oltre quarant’anni d’interrotto vagabondare, Pio e Domenico Rame hanno toccato, con il loro teatro viaggiante, quasi ogni borgo e ogni villaggio del Piemonte, della Lombardia e dell’Emilia, lasciando una memoria ancor oggi viva di applausi e di consensi.

Alle ore 14.00, presso l’Educandato Statale Agli Angeli, sarà presentata la mostra e laboratorio creativo:
“Un incontro straordinario: Cantiere Aperto - Dalla pittura alla scena”.

Ispirandosi agli spettacoli teatrali Johan Padan a la descoverta de le Americhe (1991) e Isabella, tre caravelle e un cacciaballe (1963) ai quali è dedicata la mostra, gli studenti allestiranno un “cantiere aperto” dedicato all’incontro con l’opera di Dario Fo e Franca Rame nell’ottica di un laboratorio creativo sulla multiculturalità. All’interno del percorso espositivo verranno allestite delle postazioni per offrire l’occasione al visitatore di raccontare a sua volta un “incontro straordinario” lasciando un proprio scritto, una foto o elaborando un disegno-pittura. I “racconti” lasciati dai visitatori faranno da canovaccio agli allievi impegnati nel progetto per la realizzazione di uno spettacolo teatrale.

Alle ore 16.00, presso il Polo Santa Marta dell’Università di Verona, sarà presentata la mostra “L’opera lirica e i colori della regia”.
«Nell’opera buffa c’è la satira sociale, la voglia di far emergere le follie di un’intera società, con le sue divisioni in classi. Qui e non altrove sopravvivono i tipi della commedia dell’arte, dal vecchio che detiene il potere, sino al servo astuto che cerca sempre il proprio vantaggio. L’opera buffa ha bisogno di essere vissuta, agita, danzata, mimata, con le situazioni, le esplosioni, le cadute, tutto ciò che le dà un taglio chiaro. Nel passato, l’opera era quello che oggi sono i concerti rock: un momento per giovani fatto da giovani, e capace di suscitare grandi entusiasmi. Questa è la strada per farla rivivere, restituirla alla sua dimensione “popolare” per tutti, ed è possibile solo coinvolgendo i giovani. “non accettate mai il terrorismo dei classici” ammoniva Brecht e io sono assolutamente d’accordo: guai a chi si dimentica dei tempi in cui vive».
Dario Fo, 1994.

LA COLLABORAZIONE CON GLI STUDENTI

Con gli allievi dell’Accademia di Belle Arti si è pensato di dare vita a un laboratorio, al quale parteciperanno anche studenti di licei e università, durante il quale la Compagnia Teatrale Fo Rame, che dirige le attività del MusALab, coordinerà gli studenti per curare l’allestimento delle tre esposizioni, produrre materiale di comunicazione, documentare l’evento e formare gli stessi studenti per fare da guide ai visitatori delle mostre. L’obiettivo di questo laboratorio è di valorizzare e comunicare il patrimonio storico in favore dell’impresa culturale, della professionalizzazione e del turismo per rispondere alle richieste cittadine di conoscere, collaborare e progettare insieme partendo dal recupero della memoria del contesto in cui i patrimoni si inscrivono. Con il progetto Ma che aspettate a batterci le mani. Omaggio a Dario Fo e Franca Rame la direzione del MusALab e degli Archivi di Stato vogliono sollecitare una condivisione di studi e di progettualità intorno al ricco e trasversale patrimonio dell’Archivio Rame Fo che è stato riconosciuto come patrimonio di interesse culturale. Come afferma Franca Rame nella presentazione video, l’Archivio Rame Fo è patrimonio internazionale e “libero”. Proprio per questo Il Museo Archivio Laboratorio MusALab Franca Rame Dario Fo si propone di lavorare per un’arte diffusa che arrivi ad aprire le porte di ogni città usando il teatro e lo spettacolo per l’incontro e la conoscenza.
 

IL MUSALAB E IL PROGETTO “UN ANNO CON DARIO FO E FRANCA RAME”

La direzione del Museo Archivio Laboratorio MusALab Franca Rame Dario Fo, inaugurato a Verona il 23 Marzo 2016, e la Compagnia Teatrale tutta, cureranno l'installazione delle esposizioni e seguirà la realizzazione degli eventi che animeranno le città Italiane protagoniste, inoltre si impegnano a realizzare nei prossimi mesi l'installazione permanente della mostra multimediale come sognato da Franca Rame. In attesa che si concludano i lavori agli spazi espositivi di via S. Teresa la Compagnia Teatrale Fo Rame sta progettando i numerosi percorsi che articoleranno l'esposizione: percorsi fisici e virtuali di conoscenza e comunicazione.

Per maggiori info sul progetto: http://jacopofo.com/verona-omaggio-dario-fo-franca-rame-archivi-di-stato...

Per vedere la galleria fotografica: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.588284424629603.1073741847.118...

 

MUSALAB FRANCA RAME DARIO FO E LA CITTA’ DI VERONA

Il patrimonio Rame Fo racconta arte e vita dei due artisti ed è molto trasversale. Da arti e mestieri del teatro, del cinema, della televisione, della radio, della pittura, della canzone, dell’inchiesta storica e di economia dello spettacolo, sono conservati materiali dal ‘700 sin dal patrimonio de “La Famiglia Rame” antica compagnia di giro da cui nasce Franca Rame.

Grazie a Franca Rame, si è protratta ad oggi l’arte e l’ingegno di conservare, archiviare e comunicare materiali che, in prima istanza servivano agli stessi artisti per il loro lavoro ma che sono una ricca testimonianza di uno spaccato della storia del nostro Paese. MusALab intende far rivivere questo patrimonio in una progettazione culturale che veda coinvolti soprattutto i giovani delle Scuole di ogni ordine e grado fino a raggiungere Università e Accademia.

Dal giorno dell’inagurazione il MusALab Franca Rame Dario Fo ha cominciato a tessere contatti con il territorio locale, nazionale e internazionale:
Abbiamo stipulato una convenzione con l’Università di Verona e fatto accordi di collaborazione con il Comune e con l’Ufficio VII dell’Ambito Territoriale;
Con KidsUniversity, insieme all’Archivio di Stato, abbiamo organizzato laboratori creativi per bambini, adulti e famiglie;
Abbiamo partecipato alla Giornata della Didattica con l’Archivio di Stato e continuiamo a svolgere visite guidate a gruppi interessati o singoli visitatori, aprendo le porte dei depositi dell’Archivio. Oltre ai cittadini e agli allievi delle scuole, anche studiosi, tesisti e dottorandi provenienti da università italiane e straniere hanno mostrato il loro interesse per il patrimonio Rame Fo.

Grazie alla ricchezza trasversale di questo patrimonio abbiamo partecipato, in collaborazione con l’Archivio di Stato, alla Festa della Musica, alle Giornate Europee del Patrimonio, alla Domenica di Carta, alle Mostre d’Arte di Dario Fo in giro per l’Italia e all’estero annunciate alla pagina “i viaggi degli archivi” sul sito dell’Archivio di Stato di Verona.

Nell’ambito del progetto Scuola Lavoro, con cui già l’Archivio di Stato collabora da tempo, abbiamo avuto allievi di Liceo come stagisti a MusALab, che si sono impegnati in un censimento iconografico con schede, foto delle opere esposte e redazione di catalogo espositivo.

Abbiamo incontrato teatri, associazionismo e studiosi per condividere progetti culturali su diversi ambiti e per diversi pubblici.

MUSALAB si configura come Polo Culturale e si prepara a realizzare il Centro Internazionale di Studi su Arte e Spettacolo:

Per promuovere nuove idee;

Per immaginare, scambiare e sperimentare;

Per imparare arti e mestieri del teatro;

Per formare e informare con il grande gioco del teatro;

Per scoprire la storia d’Italia attraverso la vita e le opere di due grandi artisti;

Per giocare sul serio con libri, fotografie, copioni, giornali, video, pitture, musica, danze, bauli, maschere, costumi, pupazzi, marionette, burattini.

Il patrimonio artistico è consultabile in ordine cronologico e /o alfabetico sul sito: http://www.archivio.francarame.it

Presentazione video: http://www.archivio.francarame.it/html/ArchivioVideo.html

 


Mogliano Veneto ricorda Dario Fo e Franca Rame

Mogliano Veneto e Quarto d'Altino ricordano Dario Fo e Franca Rame con una serie di eventi:

• Venerdì 2 dicembre all’Hotel Double Tree by Hilton Venice North di Mogliano in programma una vendita per beneficenza di una dozzina di opere di Fo. Il ricavato andrà alle associazioni del territorio.

• Il 7 Dicembre alle 18 in Villa Marignana Benetton di Mogliano intitolazione della Sala "Dario Fo e Franca Rame" alla presenza dell'attore Mario Pirovano e del pittore "Berico".
Alle 21.00 alla Sala "Dario Fo e Franca Rame" della Villa Marignana Benetton workshop teatrale sul Grammelot con Mario Pirovano. Costo euro 25. Sconto per gruppi di almeno 5 persone.

• L’8 Dicembre alle 17.30 Mario Pirovano porta in scena lo spettacolo di Dario Fo: "Francesco Lu Santo Jullare". Entrata a offerta libera.
Alle 19.30 cena con l'attore Mario Pirovano che ricorderà aneddoti della sua vita con Dario Fo e Franca Rame e presenterà assieme alla dr.ssa Marina Salvato il festival estivo in memoria di Dario Fo.


Dal 2 al 4 ottobre si terrà il primo Festival dell’Arte Irregolare alla Libera Università di Alcatraz

 

 

Una mostra-evento per raccontare l’arte differente e la bellezza nascosta che non trova spazio nei consueti canali espositivi.

Iniziata nell’ottobre del 2014 con l’apporto del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell’Azienda USL-Bologna, questa straordinaria esperienza coinvolge oggi oltre 30 artisti Irregolari per decine di opere.

Durante il Festival ne parleremo con gli artisti stessi, con operatori ed esperti del settore quali il Prof. Giorgio Bedoni e i direttori del Dipartimento di salute mentale di Bologna e Piacenza.

Sono previsti crediti ECM per la partecipazione alla giornata formativa del 3 ottobre L'ARTE PER L'INCLUSIONE.

Per informazioni e iscrizioni potete scrivere a gabriella@alcatraz.it

Clicca qui per maggiori informazioni comitatonobeldisabili.it 

 

 


Rinviato lo spettacolo MISTERO BUFFO previsto per il 16 giugno 2016 alla Cavea dell'Auditorium Parco della Musica di Roma

COMUNICATO STAMPA

Roma, giovedì 16 giugno 2016 - A causa di una laringotracheobronchite che ha colpito il Maestro Dario Fo, lo spettacolo previsto questa sera nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, è rinviato all’1 agosto ore 21.

Ma ecco le parole dello stesso Fo: “Tenevo molto a questo incontro nella capitale. Roma per me e per Franca non è stata una delle tante città del nostro Paese con cui abbiamo tenuto rapporti importanti, ma una città speciale. Abbiamo abitato lungamente a Roma. Qui è nato nostro figlio Jacopo, qui abbiamo allestito centinaia di spettacoli in teatri antichi e in cavee allo scoperto. Per quasi un anno abbiamo recitato dentro uno chapiteau da circo, il Teatro Tenda di piazza Mancini che poi è diventato un monumento davvero spettacolare e per finire è qui che abbiamo allestito per la prima volta una gran quantità di giullarate del genere Mistero Buffo. Quello che ci preparavamo a portare in scena, oggi 16 giugno, era il capostipite di una serie di rappresentazioni che hanno girato per tutto il mondo. Mi spiace, ho fatto di tutto per essere in grado di rappresentare questi antichi fablieau, ma fra un mese circa io sarò qui di nuovo. Vi prego perdonate se mi sono comportato al livello di un normale essere umano.”

I biglietti acquistati per lo spettacolo del 16 giugno restano validi (senza bisogno di cambiarli) per la data dell’1 agosto. In alternativa è possibile chiedere il rimborso entro cinque giorni a partire da domani, quindi fino al 21 giugno 2016.

Per maggiori info www.auditorium.com 


DARIO FO TORNA A TEATRO CON MISTERO BUFFO - DATE 2016

Dario Fo torna a teatro! E lo fa in grande stile!

"Esattamente 47 anni fa andavamo in scena a Milano con Mistero Buffo – ha detto Dario Fo – Era il 1969.

Recitavamo in un capannone di una piccola fabbrica dismessa dalle parti di Porta Romana che noi avevamo trasformato in una sala di teatro con il nostro gruppo. In quell'occasione Franca ed io ci alternavamo sul palcoscenico eseguendo monologhi di tradizione popolare, tratti da giullarate e fabliaux del medioevo, non solo italiane, ma provenienti da tutta Europa.

Mistero Buffo cercava di dimostrare che esiste un teatro popolare di grande valore, nient'affatto succube o derivato da testi della tradizione erudita, espressione della cultura dominante.

Oggi, dopo quasi mezzo secolo, torniamo in scena con una selezione di questo nostro spettacolo 'dei primordi'. Non ci è stato facile decidere quali testi privilegiare".

 

- PADOVA: presso il  Teatro Geox il 20 maggio alle ore 21,30  

- MILANO: presso il Teatro Ciak il giorno 27 maggio alle ore 21,00

- ROMA: presso Cavea auditorium parco della musica il 16 giugno alle ore 21,00

 

Biglietti disponibili online su: 

-  prontoticket.it 

-  ticketone.it 

-  per Padova anche su zedlive.com 


MILANO DEDICA UN PARCO A FRANCA RAME

La Giunta comunale ha deciso di intitolare un giardino a Franca Rame. A lei sarà dedicato lo spazio verde tra le vie Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi e Roberto Tremelloni.

La cerimonia di intitolazione si terrà mercoledì 16 marzo alle ore 11.30 all'ingresso del parco da via Vittorio Gassman.

 

Sulla targa ci sarà l’epigrafe:

Attrice e sostenitrice dei diritti civili e sociali”.

“Franca Rame con Dario Fo, compagno nella vita e sulla scena, ha scritto e messo in scena decine di spettacoli di grande successo che hanno appassionato e fatto riflettere diverse generazioni. Una grande attrice –afferma il sindaco Giuliano Pisapia - che non ha mai rinunciato al suo impegno sociale e civile. Con questa decisione Milano celebra un’artista che ha caratterizzato la vita culturale della città per decenni”

Il parco Franca Rame è un parco comunale di 51 mila mq grande quanto sette campi di calcio con 500 alberi. È la nuova area verde del quartiere Adriano, nell'area dove una volta sorgeva l'azienda Magneti Marelli, ai confini con Sesto San Giovanni.

Il parco Franca Rame è stato progettato "con spazi d'incontro e percorsi accessibili a tutte le età". Il cuore è un prato di quasi 39mila metri quadrati, circondato da alberi. Ai lati, le attrezzature per i giochi dei bambini e per la sosta, spiazzi e sedute, campi per le bocce, un'area con pergolato per il ristoro, area cani, giardini e architetture vegetali.
 

Clicca qui per visitare il sito web del Parco Franca Rame.

 

Alcune foto dalla pagina facebook "Parco Franca Rame"


Il 16 giugno 2016 Dario Fo recita a Roma: Mistero Buffo, la Storia della tigre e altre storie

 

 

CAVEA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ROMA

giovedì 16 giugno ore 21,00

DARIO FO

in

Mistero Buffo, la Storia della tigre e altre storie, 2016

di Dario Fo

Un grande evento straordinario, unica rappresentazione in Italia, giovedì 16 giugno nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica, Dario Fo presenterà lo spettacolo: Mistero Buffo, la Storia della tigre e altre storie, 2016, di Dario Fo.

Mistero Buffo, con il sottotitolo Giullarata popolare del 400, si colloca negli anni della contestazione (1968-69) e segna non solo una svolta nella carriera di Dario Fo e Franca Rame che abbandonano i circuiti teatrali convenzionali per una compagnia-collettivo in circuiti alternativi ma diventa da subito una pietra miliare nel panorama del teatro internazionale.

Lo stesso titolo Mistero Buffo, per il grande e continuo successo in Italia e all’estero, è diventato una formula. Questa raccolta di monologhi, spesso composta da un ordine di brani sempre diversi, ha permesso a Dario Fo e Franca Rame, di rappresentare il loro ricco repertorio per un teatro impegnato a raccontare il proprio tempo.

Oggi Dario Fo torna in scena ancora con una nuova versione di Mistero Buffo con due brani che nascono producendo due altri capolavori della sua arte teatrale: “Storia della tigre e altre storie”, del 1979, da cui Fo presenta il monologo principale di quella raccolta, La storia della tigre e “Fabulazzo Osceno”, del 1982, di cui Fo presenta La parpaja topola.

La storia della tigre è giocata su una allegoria tratta dall’antica tradizione cinese secondo cui “avere la tigre” è sinonimo di forza di volontà e partecipazione in prima persona, in difesa di libertà e giustizia sociale. Il monologo narra di un soldato cinese ferito a una gamba durante la “lunga marcia”, abbandonato dai suoi compagni nei paraggi di una grotta abitata da una tigre con la quale fraternizzerà e che diventerà sua inseparabile compagna.

La parpaja topola è un monologo in chiave comica di una oscenità mai triviale ma giocata in satira sul sesso e l’erotismo. Il brano deriva da un antico canovaccio, tradotto in italiano, di un celebre fabliau medievale del Nord-Est della Francia e costituisce una profonda satira e una violenta accusa al potere che gestisce anche la sessualità di ognuno e impone una sorta di soggezione attraverso il senso del peccato. Il caso della parpaja topola è il primo esempio di una drammatizzazione comico-grottesca del femminile qui la parpaja topola, allegoria mitica che rappresenta il sesso della donna e che, nel monologo, è protagonista di rocambolesche vicissitudini. La storia narra di un pastore, Giavàn Petro, costretto a vivere in solitudine sull’alpe. Candido e ingenuo ha trascorso tutta la sua vita in mezzo ai greggi. Conosce tutto dei monti, dei fiumi, delle piante e degli animali che popolano quelle valli, ma purtroppo nulla sa dell’altra parte degli uomini e del mondo compreso l’amore e il sesso che incontrerà nella giovane e bella Alessia. Tutta la sua vita viene capovolta come in un uragano da quell’incontro. Dove il candore si scontra con una realtà fatta di inganni e di scaltrezze.

Dario Fo ci invita al suo spettacolo sempre nuovo: “Per noi recitare non è solo un mestiere, ma è anche e soprattutto un divertimento che raggiunge il massimo del piacere quando riusciamo a inventarci nuove situazioni e buttare all’aria convenzioni e regole. Speriamo di comunicarvi questo nostro spasso e di riuscire a sorprendervi, farvi ridere e magari pensare”.

Ingresso 25 euro + prevendita

BIGLIETTI IN VENDITA SU TICKETONE.IT

ORGANIZZAZIONE: AMADEUS ENTERTAINMENT


CORSO DI TEATRO CON DARIO FO E JACOPO FO ALLA LIBERA UNIVERSITA' DI ALCATRAZ

Dal 1° al 10 maggio 2016 evento eccezionale ad Alcatraz:

Corso di teatro con Dario Fo e Jacopo Fo!  Per 9 giorni parleremo di teatro e arte, di passione e emozioni, di empatia e comunicazione. Scriveremo pezzi teatrali, scriveremo canzoni, giocheremo con i rudimenti del mimo e della voce.

 

 

Un seminario rivolto ad attori, registi e appassionati durante il quale verranno affrontati gli aspetti fondamentali della scrittura e della rappresentazione di un testo teatrale. Gli allievi potranno misurarsi direttamente con la recitazione, la mimica e la dialettica di scena, lavoreranno insieme a Dario e Jacopo su alcuni testi di Dario Fo e Franca Rame, vivendo l’esperienza eccezionale di partecipare a un laboratorio dove viene ricreata l’atmosfera che si vive all’interno di una compagnia teatrale, entrando, e vivendo appieno il metodo di lavoro di un grande autore e interprete del teatro italiano.

Condividendo momenti della giornata, facendo prove, ascoltandosi e ascoltando gli altri, imparando dagli errori di tutti, vivendo insieme momenti di allegria e giochi. Crediamo di proporre ancora una volta un'esperienza unica: un insegnamento fuori dagli schemi della lezione classica. Si vedrà così come il testo iniziale viene rimodellato e riscritto via via che lo si prova di fronte a un pubblico. E come il modo di raccontare sia dettato dal racconto e possa trovare un suo naturale equilibrio proprio a partire dal senso di quel che si vuole dire.

Nel teatro di Dario Fo e Franca Rame, infatti, la scelta dei canoni estetici non avviene per arbitrario gusto formale, ma è insita nel discorso stesso che si vuole rappresentare.

Jacopo Fo, con la consueta ossessione per la comprensione dei dettagli, si occuperà invece di raccontare i meccanismi che stanno dietro all’interpretazione recitativa, svelando alcuni segreti essenziali del mestiere dell’attore, "trucchi" che per tradizione venivano appresi per imitazione ma che oggi possono essere descritti minutamente e chiaramente grazie a una serie strabiliante di scoperte scientifiche. Si parlerà quindi di come la mente lavora mentre recitiamo, di come il pubblico legge l’azione scenica in modo quasi subliminale, e di come la conoscenza di questi meccanismi, semplici e naturali, possa offrire strumenti utili al narratore.

Gli allievi potranno inoltre portare loro pezzi e lavorare con Dario e Jacopo Fo per affinare recitazione e regia. Continueremo così il percorso formativo e lavorativo di assistenza alle nuove produzioni iniziato a ottobre del 2012. Durante il corso di teatro con Jacopo Fo si lavorerà alla realizzazione di uno spettacolo teatrale, titolo provvisorio “Storie di donne straordinarie”. L’idea è di mettere in scena uno spettacolo che verrà poi portato in giro da diversi gruppi di attori più o meno numerosi e professionali a seconda delle situazioni, in collegamento con il progetto nato dalla collaborazione con il Gruppo Toponomastica Femminile con il quale stiamo studiando la possibilità di realizzare ad Alcatraz un Viale delle Giuste. A marzo inizierà, con la partecipazione di alcune scuole, una consultazione per decidere a quali donne intitolare una statua in questo percorso della memoria.

Alcatraz, infatti, da 30 anni Associazione Culturale e struttura ricettiva, è anche un centro di produzione e assistenza, che agisce come incubatore di nuove creazioni teatrali, musicali, grafiche e letterarie.

Oltre al Premio Nobel Dario Fo parteciperanno come insegnanti:

Mario Pirovano (recitazione)

Fabrizio De Giovanni (recitazione)

Maria Chiara Di Marco (recitazione)

Eleonora Albanese (arte zen)

Imad Zebala (la forza della musica)

Eleonora Dalbosco (voce)

Angelo Airaghi (Tai Chi)

Jacopo Fo (il racconto teatrale)

(Sono previsti altri insegnanti fuori programma)

 

PER TUTTE LE INFORMAZIONI SUL CORSO, PREZZI, ISCRIZIONI, E PER PRENOTARE CLICCA QUI

OPPURE MANDA UNA EMAIL A INFO@ALCATRAZ.IT