Comunicato stampa

Il giornalino di Gian Burrasca: nuova edizione con l'introduzione di Dario Fo

 

Giannino Stoppani, soprannominato dai genitori Gian Burrasca per via dei guai che combina, annota in un diario gli avvenimenti della sua vita. Dice sempre la verità, anche quando non dovrebbe, creando situazioni imbarazzanti per le sorelle e i rispettivi fidanzati, e fa dispetti a chiunque gli capiti a tiro. Così il padre decide di mandarlo in collegio. Qui, però, invece di migliorare, Giannino entra a far parte della società segreta "Uno per tutti e tutti per uno" e, insieme ai suoi compagni, insorge contro la tirannia dei direttori. Il diario diventa così il simbolo della rivolta di un ragazzo contro il mondo degli adulti e, dopo cent'anni dalla sua pubblicazione, continua a far divertire grandi e piccini. Introduzione di Dario Fo.

Età di lettura: da 10 anni.

Editore Piemme

Collana I Classici de Il battello a vapore


DARIO FO CENSURATO IN VATICANO

 

 

Exsultamus! Abbiamo tutti gridato di gioia per l’apparizione di Papa Francesco. Il fatto è che la sua elezione è qualcosa di davvero straordinario poiché questo Papa è il simbolo eccezionale del rinnovamento della Chiesa. L’evoluzione del rapporto tra il Vaticano e le persone comuni ci giunge non soltanto dal nome del nuovo pontefice – che ha scelto di chiamarsi Francesco appunto – ma dalle sue azioni quotidiane: egli non si limita ad un diverso linguaggio ma si muove andando verso la gente, prima ancora che la gente venga verso di lui.

Ma tutti si rendono conto che in questo contesto il cambiamento è frenato soprattutto dall’interno della Chiesa.

Un caso macroscopico è il divieto della rappresentazione dell’opera teatrale basata sul libro di Franca Rame dal titolo In fuga dal Senato che dovrebbe andare in scena proprio a Roma, all’Auditorium della Conciliazione.

Un’opera che racchiude un’esperienza di vita e di azioni spesso contrastate perfino quando si trattava di carceri, di lotta alla droga, di opposizione alla guerra e ai massacri dietro i quali spesso si intravvedono chiaramente interessi giocati nell’affare e nel profitto.

E questa messa in scena - che vedrà il debutto su palcoscenici di molte città italiane a partire dalla prossima settimana con Genova - narra anche delle violenze che i miseri debbono subire ogni giorno e degli sbarchi di clandestini che spesso perdono la propria vita in cerca di una vita degna e  civile.

Il particolare che va sottolineato è che in quel teatro abbiamo altre volte recitato, a cominciare da Mistero Buffo.

Oggi veniamo a sapere che la Santa Sede – proprietaria di quel locale – non ci autorizza a procedere con la rappresentazione del testo di Franca. Esplicitamente hanno dichiarato: “Niente palcoscenico per Dario Fo e Franca Rame”.

E qui chiudiamo esprimendo uno stupore incredibile. Come può una Chiesa continuare con gli ostruzionismi da guerra fredda che in Italia abbiamo subito nell’ultimo mezzo secolo, ancora con la censura e il divieto? E ciò significa buttare un’ombra lunga e grigia sullo splendore e la gioia che Papa Francesco ci sta regalando.

Dario Fo

31 ottobre 2013


"Un giullare al castello", fino al 13 ottobre mostra di Dario Fo a Monte Santa Maria Tiberina (PG)

Venti opere del Premio Nobel per la Letteratura Dario Fo, saranno esposte fino al 13 ottobre presso il Palazzo Museo Bourbon di Monte Santa Maria Tiberina. È la prima volta che Dario Fo espone le sue opere pittoriche in Umbria.
Il 26 settembre si è anche tenuto un ‘Omaggio a Franca Rame’, attrice, drammaturga, politica e moglie di Dario Fo, scomparsa nel maggio scorso. L’omaggio è stato organizzato dal Il Teatro dei 90, su un testo di Serena Dandini.
 


 
 
La mostra sarà aperta tutti i giorni, dalle 10 alle 19.
(dal 28 settembre al 13 ottobre 2013)
 
Rassegna stampa:
- www.valtiberinainforma.it
- tuttoggi.info
- www.trgmedia.it
- www.tguido.com


DARIO FO A IMOLA PER LA PROIEZIONE DI "SESSO? GRAZIE TANTO PER GRADIRE"

Con grande felicità domani Trama di Terre accoglierà a Imola Dario Fo che interverrà all'inizio della proiezione di «Sesso? Grazie, tanto per gradire», scritto da Franca Rame, con lui e il figlio Jacopo. E' uno straordinario monologo su amore e sesso, sul vuoto di conoscenza del proprio corpo, su tabù, paure e inibizioni: comicità mescolata a serietà, provocazione ma anche delicatezza e pudore.

È la prima uscita pubblica del grande attore e Premio Nobel per la letteratura in un'iniziativa dedicata alla compagna di una vita, Franca Rame. Le donne di  Trama di terre coltivano il desiderio di continuare a far vivere Franca nelle lotte, nelle conquiste e nelle piccole rivoluzioni di tutti i giorni, per una cultura libera dalla violenza. Cogliamo questa occasione per rilanciare l'appello nazionale verso lo “Sciopero delle donne” (http://scioperodonne.wordpress.com/) che sta raccogliendo migliaia di adesioni su tutto il territorio nazionale e che ha fissato come data il 25 novembre per dire BASTA alla violenza maschile sulle donne e aprire una riflessione sulle relazioni fra i generi, sul potere e le sue dinamiche di sopraffazione.

Mercoledì al Teatro Ebe Stignani le donne native e migranti –  militanti nel contrasto alla violenza sessista - saranno nella prima fila del teatro ma verranno lasciati due posti vuoti: per Amina Filali (15 anni, suicida a Larache in Marocco per fuggire alle violenze di un matrimonio forzato dopo lo stupro) e per Fabiana Luzzi (17 anni, uccisa a Corigliano Calabro dal suo fidanzato perchè voleva lasciarlo)

Siamo stanche di piangere le donne uccise.
Vogliamo che la violenza e il femminicidio finiscano.
Vogliamo esercitare il diritto alla felicità che tutte e tutti noi ci meritiamo ora e con le generazioni future.

«Sono anni che porto in giro spettacoli sulla condizione della donna, sullo sfruttamento sessuale, i problemi con i figli, i tradimenti, la coppia chiusa, la coppia aperta... Sono convinta che la causa di ogni pena amorosa, di legami che si sfaldano, è la mancanza di armonia tra i sessi».    Franca Rame

Mercoledì 2 ottobre alle 20.30, ingresso libero

presso il Teatro Ebe Stignani, via G. Verdi, 1, Imola (BO)

con il patrocinio del Comune di Imola

La proiezione integrale di «Sesso? Grazie, tanto per gradire» (del 1995 - regia di Dario Fo) dura 124 minuti.

INFO: 339 6505406, 334 7311570, info@tramaditerre.org, www.tramaditerre.org


Dario Fo alla Versiliana

Dario Fo regalerà un suo monologo al pubblico della Versiliana, la festa de il Fatto Quotidiano che per il quarto anno consecutivo avrà luogo in Toscana.
Sabato 7 settembre alle 18 il Nobel reciterà dal parco di Marina di Pietrasanta un pezzo inedito dal titolo “A ‘sto punto, cosa pensano di noi gli stranieri?”.
L’esibizione di Fo sarà preceduta da una riduzione di “Finanza Killer” interpretata da Fabrizio De Giovanni.
L’evento sarà anche in diretta streaming su ilfattoquotidiano.it
  


Al Piccolo l’ultimo saluto di Milano a Franca Rame

Milano rende omaggio a Franca Rame al Piccolo Teatro, luogo dove iniziò la sua avventura artistica con Dario Fo. Dalle 11 di domani mattina, giovedì 30 maggio, e sino alle 9 di venerdì (quindi anche nella notte) nel foyer del Piccolo Teatro Grassi di via Rovello sarà possibile salutare la straordinaria donna, attrice e protagonista di tante battaglie civili.
Il feretro sarà poi accompagnato per l’ultimo saluto, la mattina di venerdì, al Teatro Strehler di Largo Greppi, dove alle 11 verranno ricordati la vita e l’impegno di Franca.
 
Ringraziamo tutti per l'immenso affetto che ci state dimostrando in questo momento.


Lettera falsa da Franca Rame

Alcune persone irresponsabili e falsarie, stanno cercando di approfittare del clima di attesa di questi giorni di notevole cambiamento per creare scompiglio. Qualcuno sta facendo girare una mia lettera FALSA, contenente attacchi faziosi al Movimento 5 Stelle e l’invito a mio marito a lasciare Grillo e a fondare un nuovo partito. Io non ho mai scritto nulla del genere!

Tentativi di questo genere sono certamente squallidi e testimoniano il desiderio di alcuni di intorbidire il già difficile clima politico utilizzando la calunnia.
 
Franca Rame, 5 marzo 2013