Mostre

le Mostre di Pittura di Dario Fo

L'omaggio di Fo a Chagall: "Nella poesia dei suoi clown ritrovo la mia lingua dei sogni" (Corriere della Sera 21/11/2015)

 

 Servizio pubblicato sul Corriere della Sera il 21/11/2015

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Marc Chagall e gli anni russi: le opere e un racconto di Dario Fo accompagnano la mostra

Marc Chagall sarà al centro di un evento davvero straordinario, a Brescia al Museo di Santa Giulia dal 20 novembre al 15 febbraio 2015.

La mostra è arricchita dall'omaggio pittorico e narrativo del Maestro Dario Fo che per l'occasione ha realizzato 20 dipinti accompagnati da 15 bozzetti preparatori e da un racconto sulla vita e l’opera di March Chagall, racconto che Dario Fo presenterà durante una lezione spettacolo il 16 gennaio 2016 presso il Teatro Grande di Brescia. 

Un progetto assolutamente originale che corre sul binario di due personalità senza alcun dubbio uniche, affascinanti, spiazzanti. Il grande artista con i suoi capolavori degli anni russi, arricchiti da un racconto d’eccezione, come può essere solo l’omaggio di un premio Nobel come Dario Fo.

A pieno titolo è lecito parlare di un incontro tra due geni.

Da un lato Marc Chagall, pittore lirico e surreale protagonista dell’arte del XX secolo, dall’altro Dario Fo, premio Nobel per la letteratura, commediografo, scrittore, ma anche pittore innamorato di Chagall. Cui Fo si sente particolarmente vicino, per il gusto del fantastico, del paradossale, del surreale e dell’impossibile.

Il dialogo si concretizza in due esposizioni distinte, poste in stretta relazione tra loro: nella prima sono esposte le opere di Marc Chagall raccontate dall’artista stesso attraverso una serie di stralci tratti dalla sua autobiografia Ma Vie, scritta tra il 1921 e il 1922; nella seconda Dario Fo racconta le opere di Chagall attraverso i sui testi, illustrati da preziosi disegni e dipinti, creati appositamente in occasione dell’esposizione a Brescia.

La mostra "Marc Chagall. Opere russe 1907-1924", organizzata da Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei, in collaborazione con il Museo di Stato Russo di San Pietroburgo e la partecipazione di Giunti Arte Mostre e Musei, con la curatela di Eugenia Petrova, direttrice del Museo di Stato Russo, si sviluppa seguendo il percorso del pittore dalla sua formazione sino ai primi anni della maturità, immediatamente precedenti la diaspora a Parigi.

La mostra propone 33 opere, 17 dipinti e 16 disegni oltre a due taccuini - con disegni e poesie recentemente ritrovati ed esposti per la prima volta al pubblico - che vanno dal 1907 al 1924: viene indagato il periodo durante il quale Chagall da Vitebsk, paese di nascita e vero protagonista delle prime opere, si trasferisce prima a San Pietroburgo, dove studia presso l’Accademia Russa di Belle Arti, e poi a Parigi, dove viene in contatto con la comunità di artisti di Montparnasse e dove si trasferirà definitivamente con la moglie Ida a partire dal 1924.

Accanto alla mostra di Chagall, i visitatori hanno l’occasione di vivere un altro evento unico appositamente progettato e realizzato per l’occasione.

Il Premio Nobel Dario Fo ha realizzato ben 20 dipinti accompagnati da 15 bozzetti preparatori e da un racconto sulla vita e l’opera di March Chagall.

Uno straordinario omaggio, pittorico e narrativo, a Marc Chagall che sarà celebrato anche da un’unica lezione spettacolo che si terrà il 16 gennaio 2016 presso il Teatro Grande di Brescia.

Nell’occasione la casa editrice GAMM Giunti pubblica due volumi catalogo, ciascuno comprendente tutte le opere esposte e testi di March Chagall, Eugenia Petrova, Dario Fo.

MARC CHAGALL E GLI ANNI RUSSI DAL 1907 AL 1924 con un racconto per immagini di DARIO FO.

Per maggiori Informazioni:  www.bresciamusei.com 

 

 


Dario Fo: Un pittore recitante - Le opere del Maestro in mostra a Cuneo dal 7 novembre all'8 dicembre 2015

Inaugurata a Cuneo sabato 7 novembre alle ore 17 presso le sale espositive di Palazzo Samone la mostra Dario Fo “Un pittore recitante” che raccoglie oltre 50 opere del celebre attore e autore teatrale, che sarà poi a Cuneo, per incontrare il pubblico di scrittorincittà giovedì 12 novembre (ore 17, Teatro Toselli).

Se Dario Fo è universalmente conosciuto come uomo di teatro e per il Premio Nobel per la letteratura ricevuto nel 1997, non altrettanto nota è la sua appartenenza al mondo della pittura.

Eppure Dario Fo nasce artisticamente come pittore e ha sempre fatto il pittore: ha realizzato scenografie, bozzetti di costumi, ma anche opere pittoriche dotate di una loro autonomia espressiva.

E’ stata la grande mostra antologica allestita a Milano, a Palazzo Reale, nel 2012 a far scoprire al grande pubblico Dario Fo pittore a tutto tondo, cui ha fatto seguito nel 2013 la mostra a Francoforte e poi ancora importanti rassegne a Voghera, Genova e Pavia.

Nelle sue opere Dario Fo mostra la sua visione di realtà: attraverso le immagini e attraverso la matita e i colori egli riesce a fissare le idee, e a catturare l’ispirazione, trasportando sul foglio o sulla tela il suo pensiero e il suo genio.

“Ogni mia commedia ha dietro un canovaccio di immagini, di figure … In fondo il mio percorso è sempre stato in queste due direzioni: evocare la satira attraverso la pittura e mettere in luce la vena satirica sempre insita nei capolavori dei grandi maestri” ha detto il grande attore.

E ancora “Non c’è più differenza per me fra il ‘pitturare’, disegnare e raccontare o interpretare un ruolo nella scena. E quando, nell’allestire uno spettacolo, mi ritrovo in crisi e non mi riesce di rimediare un ritmo o uno svolgimento consono a quello che vorrei raccontare, l’unica soluzione per me è procurarmi un grande foglio di carta, dei colori, penne e pennelli. Il tutto per segnare ritmi e figure che con sintesi ed altri argomenti raccontino in un’altra forma la storia in questione”.

La mostra, che consente di fare conoscere le opere pittoriche di un genio dell'invenzione e del teatro, si colloca all'interno delle iniziative che la famiglia Fo ha intrapreso già con la destinazione dei proventi del premio Nobel e tutte finalizzate al sostegno dei disabili.

La vendita dei quadri, dei disegni e delle litografie di Dario Fo va infatti a sostenere l’attività della Onlus “Nobel per i disabili”.

Foto Archivio C.T.F.R. :

 

 

 

Maggiori informazioni: www.comune.cuneo.gov.it 


Dario Fo Mistero Buffo a colori: dal 6 settembre al 18 ottobre 2015 al Castello Visconteo di Pavia

Dal 6 settembre al 18 ottobre la Sala Mostre del Castello Visconteo di Pavia ospiterà l'esposizione dal titolo "Dario Fo Mistero Buffo a Colori. Opere del Nuovo manuale minimo dell'attore".

I visitatori potranno ammirare oltre 130 dipinti, frutto dell'attività pittorica che Dario Fo ha realizzato durante tutta la sua vita. "Questa mostra è, in pratica, il racconto della mia vita personale e artistica - ha spiegato Dario Fo durante la presentazione della mostra -. Si parte da alcuni dipinti che ho realizzato in età adolescenziale, che sono poi stati rielaborati. Ma ci sono anche ritratti di Franca Rame e altre opere che traggono spunto dal lavoro che abbiamo svolto in tanti anni di teatro. Abbiamo narrato le storie di operai, contadini, della gente che soffre; frammenti di una società basata su un'economia di sfruttamento. Purtroppo l'Italia è un Paese di disinformati: e la disinformazione serve per abbassare la voglia della gente di cambiare e di emergere".

Nelle opere esposte per la prima volta nella mostra, il Premio Nobel sceglie di adottare nuove tecniche espressive, privilegiando l'uso del collage di immagini accostate sulla tela e di fotocopie e fotografie digitali dei propri lavori, sui quali incide con il tratto e con il colore. Esegue una pittura a tempera ripresa con passaggi di cromie ad olio, quindi infila la tavola nella fotocopiatrice e la programma in modo che produca un'immagine di tonalità capovolta.

"Da giovane - ha ricordato oggi Dario Fo - ho frequentato per 8 anni l'Accademia di Brera e ho anche studiato ad Architettura. Ho sempre coltivato la passione della pittura: una forma d'arte con la quale racconto me stesso e la mia vita".

Organizzata dai Musei Civici del Castello Visconteo in collaborazione con la Compagnia teatrale Fo Rame e la Libera Università di Alcatraz, sostenuta dalla Fondazione Banca del Monte di Lombardia e da UBI banca e curata da Susanna Zatti, la mostra raccoglie i lavori realizzati nel 2015 da Dario Fo in occasione della pubblicazione del suo Nuovo Manuale Minimo dell'attore edito dalla casa editrice Chiarelettere.

Il catalogo della mostra, edito da Skira, contiene un'introduzione di Dario Fo (che commenta anche in calce ciascuna opera), la presentazione di Susanna Zatti e un breve testo di Cesare Lisandria.

La mostra prosegue fino al 18/10/2015 presso i Musei Civici del Castello Visconteo, viale XI Febbraio 35 Pavia Ingresso: 4 euro Orari: da martedì a domenica 10 - 18. La biglietteria chiude 45 minuti prima.

Fonte immagine: ilgiorno.it

 

RASSEGNA STAMPA ONLINE:

 www.vivipavia.it 

 ANSA.it

 www.adnkronos.com 

 laprovinciapavese.gelocal.it

 www.artslife.com 

 www.paviafree.it 

 www.radiogold.it 

 


Dario Fo dipinge Maria Callas: dal 22 maggio al 27 settembre in mostra a Verona, Amo - Palazzo Forti

 

 

AMO Arena Museo Opera, il Museo della Fondazione Arena di Verona, collocato nella splendida cornice di Palazzo Forti, spalanca le sue porte a una stagione d’eccezione e un’importante programmazione di mostre ed eventi culturali. 

Dario Fo si fa pittore e trova un nuovo soggetto da narrare e a far da padroni sono i suoi colori che danno nuovo vigore a un mito d’altri tempi, a una personalità carismatica, drammatica e mutevole: Dario Fo dipinge Maria Callas.

Oltre 70 opere, raccontate ai visitatori dallo stesso Dario Fo, accompagnano il visitatore alla scoperta una mostra dedicata a Maria Callas: il suo forte legame con la città di Verona, e ovviamente con l’Arena, ha fatto sì che proprio al Museo AMO fosse allestita un’intera sala intitolata alla celebre diva, voce immortale incarnata nell’arte lirica.

Con il Patrocinio del Comune di Verona, la mostra, aperta dal 22 maggio al 27 settembre 2015, è promossa dalla Fondazione Arena di Verona prodotta e organizzata da Arthemisia Group.

L’evento è realizzato in collaborazione con Jacopo Fo e Gianmarco Mazzi per C.T.F.R. Compagnia Teatrale Dario Fo e Franca Rame, e si avvale del media coverage di Sky Arte HD.

 

Per maggiori informazioni clicca qui: http://www.arenamuseopera.com/it/amo-mostre/in-esposizione/item/43-dario-fo-dipinge-maria-callas.html


Le tavole e le tele di San Francesco e di Lucrezia Borgia

Le tavole dipinte da Dario e le tele sia del testo La Figlia del Papa che di San Francesco, in vendita qui

 

Per ricevere i cataloghi in pdf con le opere complete e per informazioni e prenotazioni puoi scrivere a gabriella@alcatraz.it

 

A sinistra la tavola: San Francesco, abbracci e dialoghi con i porci.

tecnica mista su cartoncino 

35x50

2625 euro. 

 

 


MIART 2014 - Le opere di Dario Fo in mostra presso lo stand di DIE GALERIE a Milano

 

Dal 28 al 30 marzo le opere di Dario Fo saranno in mostra presso lo stand di DIE GALERIE all'interno della fiera MIART 2014 che si svolge a Milano (fieramilanocity - Viale Scarampo).

Indirizzo stand DIE GALERIE:  Gate 5 pad. 3 Stand C42

Orari Fiera: Venerdì e sabato: 12.00 - 19.00 Domenica: 11.00 - 19.00

 

 

Estratto comunicato stampa a cura di DIE GALERIE:

"...DIE GALERIE è felice che il debutto di Dario Fo a una fiera d’arte avvenga proprio nella sua città. 

La retrospettiva del premio Nobel italiano al MIART 2014 metterà in mostra la sua vasta produzione pittorica. Pochi sanno che Dario Fo, un artista “totale”, attore, scrittore, satiro, scenografo e appunto pittore, ha goduto di una educazione pittorica classica alla prestigiosa accademia di Brera. Instancabilmente da più di 70 anni dipinge, disegna e acquarella il mondo. Quando l’eclettico artista concepisce un’opera teatrale, per prima cosa la dipinge; prima di scrivere una commedia, un libro, una dichiarazione d’amore, una satira pungente, ne schizza la storia, le persone – il pennello e le matite colorate precedono la verbalizzazione. Basandosi sulla tradizione della Commedia dell’Arte e il brillante linguaggio della satira, i quadri di Fo affrontano tematiche storiche e attuali che offrono allo spettatore una visione lucida dell’Italia di oggi.

La presentazione di Dario Fo al MIART include dipinti giovanili, fortemente ispirati da Picasso, interpretazioni narrative della Bibbia e della mitologia romana, ma anche bellissimi acquarelli e disegni. Il suo è un lungo percorso artistico in cui tutto, gli esseri umani, il corpo, la vita, sono tratteggiati al rovescio e in tutte le loro sfaccettature, in una piroetta a testa in giù, in un’ampia spaccata tra allegria contagiosa e tristezza mortale. Non è la testa, chiaramente posizionata in basso, ma la prospettiva a essere capovolta: sempre diversa della versione ufficiale della storia.

 

DIE GALERIE c/o MIART 2014

fieramilanocity Viale Scarampo, Milano Gate 5 pad. 3 Stand C42

 

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