Comunicato stampa

"DARIO FO E FRANCA RAME: LA NOSTRA STORIA" - Lunedì 18 settembre su Rai 5 va in onda la tredicesima puntata!

RAI 5 - Lunedì 18 settembre 2017 alle ore 21:15 va in onda la Puntata 13: Guerra di Popolo in Cile

Dopo il ‘68 il fermento culturale e politico è alle stelle: Dario e Franca portano il loro teatro nelle fabbriche occupate e nelle Case del Popolo.
Alla fine di ogni rappresentazione si apre un dibattito e molto spesso è proprio da queste discussioni che esce il materiale per nuove messe in scena.

La condizione dei lavoratori a domicilio di Carpi offre lo spunto per un monologo straordinario di Franca Rame: “Il Telaio”. E tutto questo non piace al Pci che non ama le critiche che arrivano dalla sua stessa base e inizia un feroce ostracismo nei confronti dei Fo, tanto da negare loro gli spazi per gli spettacoli. Questo non scoraggia Franca e Dario che allora vanno nelle fabbriche occupate aiutando così concretamente le lotte operaie.
Il clima in Italia si fa sempre più pericoloso e iniziano le prime minacce alla famiglia. D’altro canto il successo è straordinario.
Ora servono spazi come i palazzetti dello sport che possono accogliere migliaia di persone. E’ in questi luoghi che viene rappresentato Guerra del Popolo in Cile.

Ospiti della puntata: Steve Della Casa, Paolo Mieli, Simonetta Crisci, Furio Colombo, Marco Boato, Piero Sciotto.

 

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I prossimi appuntamenti a Teatro con Mario Pirovano

14-15-16 settembre "Dario Fo a Malta"

14 settembre 2017 Mario Pirovano in MISTERO BUFFO di Dario Fo, ore 20:00
15 settembre 2017 Mario Pirovano in JOHAN PADAN A LA DESCOVERTA DE LE AMERICHE di Dario Fo, ore 20:00
Per maggiori informazioni: https://www.facebook.com/events/136104646998045/

 

Sabato 23 settembre 2017

Mario Pirovano in JOHAN PADAN A LA DESCOVERTA DE LE AMERICHE di Dario Fo
Teatro de la Sena, Feltre, ore 21:00
Per maggiori informazioni clicca qui

 

Domenica 12 novembre 2017

Mario Pirovano in MISTERO BUFFO di Dario Fo
La Sala dei 500, Cittadella dell'Oasi, Troina (EN)
Clicca qui per maggiori informazioni su questo evento
 

Vuoi conoscere tutte le date dei prossimi spettacoli di Mario Pirovano?
Visita il sito www.mariopirovano.it

 


"DARIO FO E FRANCA RAME: LA NOSTRA STORIA" torna in onda lunedì 4 settembre alle 21.15 su Rai5

La fondazione di Nuova Scena, associazione con cui Dario Fo e Franca Rame portano il loro teatro fuori dai circuiti ufficiali per incontrare operai e contadini, e la nascita di “Mistero Buffo”, spettacolo manifesto di Fo. Riparte da questi due momenti - raccontati dalla puntata in onda lunedì 4 settembre alle 21.15 su Rai5 - il nuovo il ciclo di documentari “Dario Fo e Franca Rame. La nostra storia”, che Rai Cultura dedica alla vita e al teatro dei due grandi artisti.

Cinque appuntamenti inediti in prima serata, in onda il lunedì fino al 2 ottobre, che ripercorrono in parallelo l’impegno politico dei due attori e gli eventi che hanno segnato il panorama politico e civile italiano tra gli anni ’60 e ’70. Nel 1967, all’alba della stagione della contestazione, Dario Fo e Franca Rame prendono una decisione rischiosa quanto ambiziosa: ostacolati dall’Eti, che sembra voler impedire i loro spettacoli dai circuiti nelle sale italiane, stabiliscono di portare il loro teatro verso gli operai e i contadini, disertando quindi i teatri ufficiali ed esibendosi in Case del Popolo, circoli del dopo lavoro e Arci.

La compagnia progetta un palcoscenico montabile e smontabile, allestito grazie all’esperienza pregressa di Franca nella compagnia di famiglia, e sperimenta soluzioni sceniche e tecniche inusuali, “abitando” nell’arco di pochi anni oltre 80 luoghi extra-teatrali. Nasce così l'Associazione Nuova Scena, politicamente vicina al Pci e all’Arci, attraverso la quale la coppia arriva a portare in tournée fino a sei spettacoli contemporaneamente, differenziando il repertorio a seconda delle piazze, e a teorizzare una forma drammatica che oppone ideologicamente il teatro di parola della tradizione al teatro d’azione che, attraverso l’irruzione del corpo nella drammaturgia rivela le istanze politiche della classe operaia e lavoratrice. In quegli anni vede infatti la luce “Mistero Buffo” (approdato poi alla Rai nel ’77), una forma drammatica plasmata sulla ritualità dei misteri medioevali e delle sacre rappresentazioni e ricalcata sullo schema delle giullarate a partire da un canovaccio che si snoda intorno a precise chiavi comiche e tragiche. Fo e Rame arrivano a questa elaborazione, che sarà il loro capolavoro, attraverso lo studio di fonti testuali medioevali, coadiuvati da filologi e studiosi: l’invenzione linguistica del grammelot coniugata a quella tematica che di volta in volta impronta e modella i “misteri” riconducendoli all’attualità, così come il protagonismo del corpo dell’attore rappresentano elementi in linea con la poetica e la teorica del cosiddetto “Terzo Teatro” (quello messo in scena da Eugenio Barba, Jerzi Grotowski, Leo de Berardinis, Peter Brook, Julian Beck e Judith Malina ecc.), che proprio in quegli anni germogliava internazionalmente ed implicava nell’atto teatrale un’eticità radicale aderente ad un approccio quasi mistico che vede nel teatro una vocazione.

La puntata ripropone le immagini da “Grammelot di Scapino”, “Gramelot dello Zanni”, “Gramelot dell’avvocato inglese” e da “Accorrete gente, sono arrivati i giullari!” di Carlo Barsotti e ospita interventi di Maurizio Scaparro, Giuseppina Manin, Rosanna Brusegan, Marco Paolini, Ascanio Celestini, Marco Baliani. Gli appuntamenti successivi racconteranno invece l’esperienza artistica e politica della Comune, sorta a ridosso degli anni di piombo, e culminata nel successo mondiale di “Morte accidentale di un anarchico”.

Puntata numero 11
Scoppia il '68, l’Italia è scossa da manifestazioni di protesta, cortei di studenti, operai che rivendicano maggiori diritti sul posto di lavoro.
Si cerca un nuovo modo di intendere la vita stessa e la cultura ne è lo specchio.
Dario Fo e Franca Rame nei teatri tradizionali ci stanno stretti e decidono di uscire dai soliti circuiti per portare il loro teatro a chi a teatro non ci va mai. Ecco quindi che vanno a rappresentare i loro spettacoli nei Palazzetti dello Sport, nelle Case del Popolo, nelle fabbriche occupate e costruiscono palcoscenici, impianti, inventano nuovi strumenti per l’acustica e le luci.
Sono anni faticosissimi ed esaltanti, con platee composte da migliaia di persone.
E’ proprio in questo periodo che nasce l’opera più importante di Dario Fo: Mistero Buffo. Lo spettacolo che dà voce a chi non l’ha mai avuta, raccontando la storia dal punto di vista del popolo.
Scopriamo come è nato questo capolavoro e la potenza del gramelot con interventi di Jacopo Fo, Maurizio Scaparro, Giuseppina Marin, Marco Paolini, Ascanio Celestini, Rosanna Brusegan, Marco Baliani.
Lunedì 4 settembre 2017, ore 21:15, su RAI5.

Per rivedere le prime 10 puntate andate in onda fino a oggi clicca qui http://www.dariofo.it/taxonomy/term/217


Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni 2017

Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni

Dal 25 agosto al 3 settembre si svolgerà ad Anagni, Frosinone, la 24esima edizione del Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale.

Come riporta una nota del Direttore artistico del Festival Giacomo Zito: “Il Festival sarà dedicato a un vero e proprio mito recentemente scomparso: al Premio Nobel Dario Fo, che verrà ricordato in particolare in occasione della messa in scena del suo successo planetario Mistero Buffo da parte del suo più fedele discepolo, Mario Pirovano.”

Confidare nella Bellezza.
In tempi dove il disorientamento è esponenzialmente accresciuto dalla babele viralmente generata dai moderni mezzi di comunicazione, difendere e diffondere il contenuto profondo, il nucleo di ogni onesta ricerca artistica, attraverso i linguaggi fondamentali del racconto, della musica, della danza, dello spettacolo dal vivo – oltre che dai moderni linguaggi multimediali – è il grandissimo contributo che un Festival come il nostro può offrire alla tutela della Bellezza.

Nota completa del Direttore artistico e programma del Festival

Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni

Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni

 

Lo spettacolo di Mario Pirovano è venerdì 1 settembre 2017, ore 21:00, Piazza Innocenzo III, Anagni.

 


Roma, Giugno 2017: CANTATE, UOMINI LA VOSTRA STORIA - OMAGGIO A DARIO FO E FRANCA RAME

COMUNICATO STAMPA

CANTATE, UOMINI LA VOSTRA STORIA. OMAGGIO A DARIO FO E FRANCA RAME. NOBEL 1997-2017

Sala Alessandrina, Archivio di Stato di Roma, corso del Rinascimento, 40 

CONFERENZA STAMPA: 12 GIUGNO, ORE 12.00

INAUGURAZIONE: 14 GIUGNO, ORE 10,00

FESTA DELLA MUSICA: 21 GIUGNO, ORE 10,00

A venti anni dal conferimento del premio Nobel, la Direzione Generale per gli Archivi (MiBACT) promuove nel 2017 una serie di manifestazioni in omaggio a Dario Fo e Franca Rame, che si svolgeranno in più tappe, in diverse città italiane.
In questo ambito, la conferenza stampa illustrerà la mostra “Cantate, uomini la vostra storia” frutto del laboratorio che si è tenuto in Archivio di Stato di Roma a cura del MusALab Franca Rame Dario Fo con un gruppo di studentesse dell’Accademia di Belle Arti di Roma del Corso di Allestimento Spazi Espositivi, prof.ssa Giuliana Stella e del corso di Storia dell’Illustrazione e della Pubblicità, prof.ssa Alessandra Cigala. Il gruppo di studio è stato coordinato, per l’Accademia, dallo scenografo Andrea Pili e realizzato per la Compagnia Teatrale Fo Rame (C.T.F.R.) da Mariateresa Pizza, Direttrice del MusALab Franca Rame Dario Fo in collaborazione con l’Archivio di Stato di Roma.

Le iniziative MiBACT 2017 in omaggio a Dario Fo e Franca Rame a Roma si sono aperte il 18 febbraio scorso con la presentazione dell’ultimo libro di Dario Fo: “Quasi per caso una donna, Cristina di Svezia” tenutasi nella medesima sala Alessandrina che ospita ora la mostra, con la partecipazione di Jacopo Fo.
Il 23 marzo scorso il Ministro Dario Franceschini ha inaugurato la mostra a Palazzo Barberini: “Dario Fo e Franca Rame: il mestiere del narratore” a cura della Compagnia Teatrale Fo Rame (C.T.F.R.). A partire dallo studio della coppia d’arte e della loro opera esposta a Palazzo Barberini e attraverso i documenti d’archivio, in aprile si è svolto un workshop con l’Accademia di Belle Arti di Roma in collaborazione con il Museo Archivio Laboratorio MusALab Franca Rame Dario Fo (www.archivio.francarame.it).
Il gruppo di studio dell’Accademia di Belle Arti di Roma ha individuato nel discorso illustrato del Nobel la poetica e l’arte della coppia Fo Rame e, dall’analisi di quel discorso in disegni, sintesi di un’arte intesa come impegno, si è elaborato il progetto espositivo “Cantate, uomini la vostra storia” in mostra presso la Sala Alessandrina dell’Archivio di Stato di Roma che verrà inaugurato il 14 giugno e sarà visitabile fino al 14 luglio.

“L’opera di Dario Fo e Franca Rame va oltre il teatro per farsi arte condivisa in virtù di un impegno e un'attenzione costanti alle tematiche sociali per la difesa dei più deboli. L'attualità delle tematiche da loro trattate è drammaticamente evidente.” Così si legge nella presentazione a cura del gruppo delle allieve dell’Accademia per il lavoro svolto su Fo e Rame, mirato a “porre in risalto anche i modi della loro arte sempre in condivisione con un pubblico di tutte le età e fatto di esperienze e culture differenti. Le pratiche della loro arte vissuta come impegno, mostrano l’originalità nella continua ricerca di innovazione delle forme di comunicazione.”

 

Direzione Generale degli Archivi di Stato - Archivio di Stato di Roma - MusALab Franca Rame Dario Fo

sono lieti di invitarLa alla conferenza stampa

Le Allieve dell’Accademia di Belle Arti di Roma

presentano

Cantate, uomini la vostra storia. Omaggio a Dario Fo e Franca Rame. Nobel 1997-2017
Progetto espositivo promosso dalla Direzione Generale Archivi MIBACT

Con la partecipazione di

Micaela Procaccia - Dirigente del Servizio II Patrimonio Archivistico - Direzione Generale per gli Archivi
Mariateresa Pizza - Direttrice del MusALab Franca Rame Dario Fo
Giuliana Stella - Docente di “Allestimento spazi espositivi”, ABA Roma
Paolo Buonora - Direttore dell’Archivio di Stato di Roma

Per informazioni:
Archivio di Stato di Roma - Servizio manifestazioni culturali
Tel. 06/67235600; Fax 06/68190871
e-mail: as-rm.mostre@beniculturali.it 
http://www.archiviodistatoroma.beniculturali.it


La luna è una lampadina: dal 12 al 26 maggio 2017 a Milano

"La luna è una lampadina" è una bellissima canzone di Dario Fo ed Enzo Jannacci ma è anche il titolo di una mostra fotografica che si terrà a Milano, alla Casa dell’Energia e dell’Ambiente in Piazza Po, dal 12 al 26 maggio 2017.
Inediti scatti in bianco e nero di Enzo Jannacci, Dario Fo, Franca Rame e Adriano Celentano che ritraggono gli artisti negli anni Cinquanta e Sessanta in occasione di eventi pubblici e momenti culturali, tutte immagini messe a disposizione dall'archivio storico di Fondazione Aem.
Gli scatti sono solo una parte della mostra tributo organizzata dalla rivista Scarp de' tenis in collaborazione con Fondazione Aem e Craem Milano: saranno riproposte anche tavole di illustratori e vignettisti sulle canzoni di Jannacci, il caricaturista e fumettista Ale Ambro realizzerà dei disegni dal vivo e sarà proietatto "Il ragazzo di campagna", film di Castellano e Pipolo con Renato Pozzetto. 

la luna è una lampadina - Dario Fo e Enzo Jannacci - Mostra Milano - Eventi 2017

 


Un pittore recitante: le opere di Dario Fo in mostra a Savona dal 13 maggio all'11 giugno 2017

Sabato 13 maggio ore 18,30 è stata inaugurata presso GULLIarte IN C.SO ITALIA 201R SAVONA la mostra: DARIO FO – “Un pittore recitante”

GULLIarte prosegue le mostre programmate per il 2017, sviluppando un progetto espositivo intitolato ECHI DEL NOVECENTO con l'omaggio all'eclettico artista DARIO FO.

La mostra "DARIO FO - UN PITTORE RECITANTE"
è patrocinata dal COMUNE DI SAVONA
organizzata dal Nuovo Comitato “IL NOBEL PER I DISABILI" onlus, a cura del Dott. Lisandria.

LE RAGIONI DI UNA MOSTRA
di Cesare Lisandria

Se Dario Fo è universalmente conosciuto come uomo di teatro e Premio Nobel per la letteratura nel 1997, non altrettanto nota è la sua appartenenza al mondo della pittura. Eppure Dario Fo nasce artisticamente come pittore, ha sempre fatto il pittore: ha realizzato scenografie, bozzetti di costumi, ma anche opere pittoriche dotate di una loro autonomia espressiva. Nascere pittore vuol dire vedere la realtà attraverso le immagini, con la matita fissare le idee, catturare l’ispirazione e, infine, trasportare sul foglio di carta un preciso momento di pensiero. Lo stesso artista conferma questa prassi: “Ogni mia commedia ha dietro un canovaccio di immagini, di figure...In fondo il mio percorso è sempre stato in queste due direzioni: evocare la satira attraverso la pittura e mettere in luce la vena satirica sempre insita nei capolavori dei grandi maestri”.
E’ stata la grande mostra antologica allestita a Milano, a Palazzo Reale, nel 2012 a far scoprire al grande pubblico Dario Fo pittore a tutto tondo, cui ha fatto seguito nel 2013 la mostra a Francoforte.
Insieme abbiamo organizzato così una prima mostra nell’autunno del 2013 a Rivanazzano Terme (Voghera), quindi a Genova nel 2014, riscuotendo un grandissimo successo, a Pavia a Cuneo e a Biella ed ora qui presso la galleria GULLIarte a Savona.

Vorrei infine ricordare un’altra ragione per una mostra che si affianca a quella prima descritta. La scelta molto importante che Franca Rame e Dario Fo hanno compiuto nella loro vita: quello di dare un aiuto costante e continuo ai disabili. Dopo aver utilizzato tutti i quattrini del Premio Nobel (1.650.000.000 lire), tra cui l’acquisto di 70 pulmini attrezzati per il trasporto dei disabili e distribuiti un po’ in tutta Italia (due anche nella provincia di Pavia), hanno costituito insieme al figlio Jacopo il Nuovo Comitato ‘Il Nobel per i disabili’ Onlus ed hanno deciso, dopo averli conservati tutti quanti per oltre sessant’anni, di vendere i quadri, i disegni e le litografie di Dario e di destinare i proventi alla nuova Onlus per continuare a svolgere il suo importante compito umanitario.

La mostra prosegue fino all'11 giugno 2017 con apertura della galleria con i seguenti orari: chiuso il lunedì mattina, tutti i giorni 10.30 12.30 –15.30 19.30 Info: 019812894 – info@gulliarte