Interviste: perché votare Dario Fo

I Milanesi. (1) Interviste
I Milanesi. (2) Interviste
I Milanesi. (3) Interviste
Ken Livingstone, Sindaco di Londra. Intervista
Oliviero Toscani, fotografo. Intervista
Giuseppe Natale, Comitato per la città metropolitana. Intervista
Bruno Bosco, economista Intervista
Maurizio Pallante, esperto di risparmio energetico. Intervista
Aldo Ferrara, Presidente centro studi economia e ricerca. Intervista
Paolo Cento, coordinatore dei Verdi. Intervista
Marco Baliani, attore. Intervista
Corrado Giannone, esperto di organizzazione. Intervista
Pancho Pardi, docente. Intervista

Appello di sindacalisti CGIL per Dario Fo

Per una nuova politica del lavoro a Milano con Dario Fo.
Contro la precarizazione, che a Milano ha trovato nel “Patto per il lavoro” siglato da Alberini con Cisl e Uil e nell’applicazione della legge Biagi due grandi leve per cui oggi il 60% del lavoro è precario, con un effetto devastante soprattutto sul futuro delle giovani generazioni.

Giancarlo Albori, Gianfranco Besenzoni, Francesco Elia, Massimo Franzitelli, Vincenzo Greco, Antonio Lareno, Corrado Mandreoli, Nicola Nicolosi, Giorgio Ortolani, Sandro Paolillo, Terenzio Panizzo, Ernesto Regina, Roberto Ripamonti, Sonia Scauzillo, Mirella Signorino, Cristina Tajani, Mirella Baneggi

Il "Cantiere per il bene comune" appoggia Dario Fo

caro Dario,
la nostra associazione "Il Cantiere per il bene comune" appoggia la tua candidatura come sindaco di Milano.
Molti di noi ricordano come il teatro di questa città sia stato, grazie al Piccolo e alle tue prime sperimentazioni degli anni sessanta, il fulcro di un impegno culturale che ha fatto della tua città di allora uno dei più avanzati centri della civiltà europea.
Solo la tua elezione a sindaco può farci sperare di potere uscire dall'attuale decadenza berlusconiana e del berlusconismo di ogni colore.

Per il Cantiere
Achille Occhetto,Giulietto Chiesa,Antonello Falomi,Diego Novelli,Elio Veltri

Io sto con i Valsusini

“Abituati al silenzio, rassegnati e oppressi, di fronte a scelte imposte da qualcuno che vuole convincerci siano fatte ad hoc per noi.
Com’è possibile che in Val di Susa ci sia tutto questo rumore?
Cosa vorranno mai? Cosa pensano di ottenere questi Valsusini?
Gente semplice di cui fino a ieri quasi non se ne conosceva l’esistenza, gente insignificante, egoista, e sicuramente ignorante, già perché ignora e combatte le ragioni e le potenzialità di un Treno ad Alta Velocità.
Sostengono che l’alta velocità sia inutile perché non sanno che le merci viaggeranno veloci e arriveranno prima a destinazione! Inoltre non la pagheranno solo loro, a tutti aumenteranno le tasse e diminuiranno i servizi!
Cosa importa poi se nessuno avrà denaro sufficiente per salire sul TAV! L’importante è avere i soldi per comprare un po’ di quella merce!
Montanari sfaccendati che battagliano “solo” per evitare che un’altro treno e altri cantieri gli entrino in casa…animandogli la vita!!
In fondo cosa vuoi che sia vivere con un cantiere in casa! Anch’io vorrei avere il privilegio di vivere con un cantiere! Già, mica uno qualunque…un cantiere che non si sposterà per ben 20 anni.
Proprio come una badante saprà crescere i loro figli, gli darà cibo ed aria, sabbia per i denti e un po’ di amianto per i polmoni…E comunque si parla dei loro figli, mica dei nostri!
Chi si riempirà le tasche grazie a quest’opera, dove abita? In Val di Susa? No!
Ecco la soluzione per far mettere il cuore in pace ai Valsusini: dimostrare la grandiosità, la strategicità e la positività di quest’opera comprando una casa in Valle, con badante speciale, che farà crescere i figli in modo speciale. Con le tasche piene, non credo avrà problemi a comprare casa in quella zona che immagino non dovrebbe nemmeno costare troppo!!!
Mi sembra chiaro che i valsusini non hanno capito niente di politica…. Loro credono che la politica sia l’arte di governare un popolo! Forse è meglio che qualcuno gli spieghi che la politica è l’arte di governare i soldi.”

Era ora che si sentisse urlare a squarciagola con forza e determinazione “NO TAV” che s’interrompesse il silenzio di un popolo che non vuole essere vittima di un treno che sarà naturalmente in ritardo.
Questa è vera politica… la gente che difende i propri diritti mettendo in discussione un modello di sviluppo insostenibile… dando prova di vera democrazia!
Come si fa a non essere dalla loro parte?

da Silvano Agosti

Dario Fo ha deciso di candidarsi alle elezioni per il nuovo sindaco di Milano.
Di tanto in tanto la fiaba si affaccia sul territorio arido della politica. Così se Dario Fo, oltre ad essere candidato, verrà eletto Sindaco di Milano, la fiaba sarà compiuta e inizierà così, per i figli dei nostri figli.
"C'era una volta…
"Un Nobel?" direte voi.
"No." "Un comico?"
"No, certo che no."
"C'era una volta un poeta…
che, secondo le direttive di Platone, è diventato sindaco di Milano, l'ha liberata dal cancro del traffico, progettando e realizzando marciapiedi mobili, ha diminuito l'ossessione del lavoro facendo lavorare gli impiegati e i lavoratori del comune 4 (quattro) ore al giorno a pieno stipendio, in modo che dedicassero le altre venti ore alla cura dei figli, di se stessi, della conoscenza e dell'amore. Ha messo un grande cartello colorato al centro della città con la scritta "Cittadini, non dimenticate che si vive una volta soltanto, nell'arco intero dell'eternità."
Insomma, ha fatto cose straordinarie che solo i poeti possono concepire…"
Platone sosteneva "solo i poeti hanno diritto a reggere e governare lo Stato"
Poi un bambino gli ha detto "Attento Dario Fo, essere eletti Sindaco di Milano è un po' come essere chiamati a tentare di far fuori LA BANDA BASSOTTI.

Guarda in televisione lo spettacolo del Mazdapalace

SUL SATELLITE
Piattaforma Sky: 26-27-28 gennaio alle 23.00
Taxi Channel Canale 863

fuori dalla piattaforma Sky: 26-27-28 gennaio alle 21.00
Arcoiris tv
Hotbird 1 - 13° est
FREQUENZA: 11534
FEQ: 3/4
POLARIZZAZIONE: Verticale
SYMBOL RATE: 27.500
Nome Canale: Arcoiris Tv

SU INTERNET
Per vedere l'emissione in streaming sempre disponibile
www.arcoiris.tv

SULLE TELEVISIONI LOCALI
Venerdì 27 gennaio alle 21.00
Circuito Europa7:
LADY TV Veneto 49-67-23-60-29
TV CENTRO MARCHE Marche 40-45-64-49-22
TELEREGIONE Toscana 25
TVR VOXSON Lazio 50
TVQ Abruzzo e Molise 25-28-43-58
RTC - TELECALABRIA E TELEMIA Calabria 27-35-20
TRM - VIDEOMED Sicilia

Sostegno da Milano, ma anche da Puglia, Cina, Turchia...

Caro Dario, ti sono a fianco, ti darò il mio contributo elettorale e
speriamo che tu ce la faccia. Era da tanti anni che non mi preparavo al voto con passione, quella che sai infondere da uomo appassionato quale sei, ed è come riscoprire una nuova giovinezza ricca di speranze.
C'è un solo rammarico in me: è un uomo di ottantanni ad insegnare ai giovani ad essere tali. Un abbraccio fraterno
Paolo

Carissimo Sig. Fo sono Giacomo Moretti un elettore pugliese. Vorrei esprimerLe tutta la mia solidarietà e il mio appoggio nelle campagna per vincere le primarie. Nelle notizie che giornalmente ricevo dalla rubrica di suo filglio leggevo che la sua candidatura ha l'appoggio solo di rifondazione e di parte dei verdi. Dalla esperienza della mia Regione le posso dire che l'appoggio dei partiti oramai alla gente interessa poco. Inoltre le parole dei centristi di sinistra erano: "è un estremista, non cattureremo mai i voti della gente moderata". Come Lei ben sa, da noi Vendola ha vinto nonostante i partiti, perchè la gente conosceva la sua statura politica e morale e la sua proposta di governo era completamente diversa dalla solita. Questo in tempi di condoni e leggi ad uso e consumo proprio è sicuramente un punto a favore. Credo che i risultati siano sotto gli occhi di tutti e gli interventi legislativi sull'ambiente, sull'urbanistica, sull'acquedotto, sui trasporti integrati lo hanno portato ad avere ancor più appoggio rispetto all'anno scorso. Questa è una vittoria della gente e non è un miracolo (io non credo ai miracoli). Io non conosco la realtà milanese ma se la gente è realmente stanca di tutto quello che succede nei palazzi della politica dovrebbe scegliere per un cambiamento radicale. Non mi dilungo e con questo le faccio un grosso in bocca al lupo, sperando che il 29 gennaio sia realmente l'inizio di un anno che ci porti ad avere anche un governo migliore di questo. Credo, inoltre, che Milano sia capace di dare all'Italia dei governanti migliori di quelli che hanno caratterizzato il nostro recente passato. Un caloroso saluto
Giacomo

Carissimo maestro,
siamo sicuri riuscirai come al solito anche questa volta...la gente ha bisogno un sindaco come te...se Milanesi non tiscelgono, la prossima volta puoi essere candıdato a Istanbul.Perché abbiamo bısogno sempre di te...per qulsiasi cosa...
ti sostenıamo con nostro cuore,nostra sıncerıta,nostra amıcızıa,e nostra volonta.
Tanti tanti AUGURİ AL NOSTRO DARİO.

Egregio Maestro
innanzitutto mi scuso per l'eccessiva lentezza con cui riceve la
presente, della quale è colpevole un malfunzionameto della nostra posta elettronica. Le scriviamo per ringraziarla ancora di aver preso parte all'iniziativa ciclopolis. In particolare ci hanno felicemente colpito la grande disponibilità mostrataci, nell'ascoltare le nostre istanze e nel sostenere con forza le regioni del popolo "debole" della strada.
Abbiamo apprezzato lo spirito e la grinta con cui combatte per la fine del dominio di smog e automobili nel panorama della nostra città. Siamo sicuri perciò che le nostre visioni possano essere d'aiuto per la costruzione di una nuova milano, che speriamo possibile in un futuro prossimo.
Augurandole successo per questa comune battaglia, le inviamo i nostri più affettuosi saluti
Davide, organizzatori ciclopolis.

Caro Dario,
la notizia della tua candidatura alle primarie per la citta' di Milano
mi ha dato una carica di buon umore che spesso, leggendo quanto succede in Italia, mi manca. Attualmente mi trovo in Cina e quindi il mio tipo di supporto puo' essere solo di tipo telematico, sto dunque contattando amici e conoscenti e, nel mio piccolo, faro' il possibile per contribuire a questa prima parte del lavoro. Intanto ti scrivo per segnalarti che mi son preso la liberta' di modificare (ritagliandola) la foto del tuo manifesto per pubblicarla sul mio blog.
In bocca al lupo! Un abbraccio, Antonio

Milano ha un’occasione unica per voltare pagina e diventare una città vivibile di cui non ci si debba vergognare.
Dario Fo è l’uomo “della provvidenza” che ci tende la mano, rifiutarlo significa sprofondare inesorabilmente in una situazione disastrosa di non ritorno.
E’ un personaggio unico, che non solo l’Europa, ma tutto il mondo ci invidia: colleghi all’estero mi hanno spesso detto “quanto siete fortunati ad averlo…”
E’ una persona integra e coerente in tutta la sua vita: lavorava da giovane alla RAI e, come oggi altri, è stato cacciato dal potere per non essersi piegato alle sue lusinghe. Vissuto “in esilio”, praticamente non ha potuto più calcare le scene della tv di stato; lo si poteva solo seguire sintonizzandosi sulla tv svizzera (nemo propheta in patria).
E’ stato quindi valorizzato all’estero, giungendo, come tutti sanno, a guadagnarsi un premio Nobel, che, caso più unico che raro, ha speso in favore degli emarginati (disabili).
E’ praticamente l’unico, e sicuramente l’unico dei candidati del centro-sinistra in lizza per il comune, che si è battuto dal suo avvento contro il regime berlusconiano con incredibile vigore e dispendio di energie, ergendosi a nostro campione di resistenza civile e denunciando in ogni occasione le malefatte del governo ed del suo principale alleato oltre oceano.
Adesso che lo strumento delle primarie ci offre la possibilità di sceglierci una persona di tutto rispetto che possiamo votare senza turarci il naso, ecco che i “partiti” ci sbattono in faccia come al solito un personaggio mediocre e di loro comodo, pronto agli “inciuci”, che non cambierà sicuramente in positivo il nostro futuro.
Com’è possibile che una persona “grigia” cancelli il grigiore che opprime Milano?
Coraggio e coerenza!!! Non facciamoci tremare le gambe!!! Far avverare i nostri sogni si può, basta volerlo!!!
Votiamo per FO!!!
Un abbraccio Dario e Franca
Ermanno

A Milano contro l'inquinamento bruciamo soldi

MILANO, lunedì 23 gennaio 2006
COMUNICATO STAMPA

E’ notizia di oggi che 25 ispettori sono stati messi a disposizione dalla Regione Lombardia per i controlli sugli impianti di riscaldamento ed hanno iniziato oggi il loro lavoro con un incontro tra Regione e Comune di Milano che, insieme a Monza e Sesto San Giovanni, sarebbe stato il primo a stipulare un accordo operativo per utilizzare queste risorse. I 25 ispettori hanno dunque iniziato l’ attività di accertamento sui riscaldamenti per individuare gli impianti fuori norma, alimentati ad esempio ad olio combustibile o a carbone.

Tuttavia non c’era necessità perché il Comune di Milano ha già monitorato le caldaie con il risultato di circa 78 caldaie a carbone e 308 ad olio combustibile,ed alcune anche a BTZ, malgrado l’esplicito divieto della Legge Regionale Lombardia 4 novembre 2005, n. 16, quindi già fuori legge.

Secondo punto: non è necessario attivare squadre di tecnici per monitorare i 640.000 appartamenti dislocati su circa 30-40.000 stabili di Milano ( dati SUNIA): con una media di 20 stabili al giorno impiegherebbero dai 5 ai 6 anni. Basterebbe invece utilizzare i rendiconti ed i bilanci degli amministratori dei condomini quali sostituti d’imposta per avere immediatamente il calcolo dei combustibili utilizzati, il relativo consumo ed andamento della liberazione di sostanze nocive nell’aria.

Prof. Aldo Ferrara, Università degli Studi di Siena
Comitato Scientifico di sostegno a Dario Fo Sindaco