coraggio Milano!

Oliviero Toscani cura l'immagine della campagna di Dario Fo e dichiara a Repubblica "è un'occasione per Milano".


Le priorità per Milano

:: Salvare i cittadini milanesi dai danni dell’inquinamento provocato dai combustibili per trazione e per riscaldamento.

:: La città centrifuga.

:: Il territorio, la casa.

:: Difesa dei beni comuni.

:: Bilancio partecipato e Luogo Comune.

In allegato trovate i manifesti in formato pdf.


Dario Fo Presenta la sua campagna

Giovedì 22 dicembre alle 12 alla Stecca degli artigiani, in via Confalonieri 10, Dario Fo presenta la sua campagna per le primarie, insieme con Oliviero Toscani che ne ha curato il progetto grafico e con i comitati coinvolti nel progetto Garibaldi-Repubblica, contro modello della città del cemento, della speculazione edilizia che caccia giovani e interi strati sociali, della congestione del traffico, dell’inquinamento.


Audio mp3 e video della campagna di Dario Fo


Risparmiare... non costa nulla

I progetti di risparmio energetico sono necessari per la salute dei cittadini, dell'ambiente e del portafoglio. Pensate che attuare un progetto di risparmio energetico sia enormemente oneroso?
E' quello che qualcuno vuol farci credere. In realtà c'è solo da guadagnare.

Ecco uno spezzone dell'incontro tra Dario Fo e il Prof. Pallante.
Video .mov 6,2Mb minuti 4.30
Audio .mp3 2,6Mb minuti 5.44


A Milano c’è un’emergenza. Abbattiamo lo smog subito.

A Milano c’è un’emergenza, Albertini intervenga ora: nella settimana di Natale sospenda il traffico a giorni alterni e raddoppi i mezzi pubblici.

Ormai da oltre 135 giorni (100 giorni in più rispetto al limite imposto dalla UE), le centraline dell’Arpa registrano concentrazioni di Pm10 al di sopra della soglia di attenzione.

Il prossimo blocco del traffico sembra previsto per il 29 di gennaio 2006, cioè tra ben 50 giorni (e tra l’altro, guarda caso, nel giorno delle primarie dell’Unione a Milano)!
Le decisioni concrete e tangibili occorrono adesso, non l’anno prossimo, anche se queste dovessero risultare impopolari. Oltre a ridurre subito la concentrazione di inquinanti devono servire a far capire che la situazione non è grave ma gravissima. Oppure circa 1300 morti all’anno non sono rilevanti per il nostro sindaco, che pure è responsabile della salute pubblica? Oppure circa 800.000 giornate di lavoro perse in un anno non riguardano l’economia di questa città? (citiamo i dati raccolti dall’Istituto dei tumori di Milano).
Questo sindaco abbia il coraggio di essere impopolare, - tanto non si ricandida più – e ora assuma due semplici ma necessarie decisioni: nella settimana che precede il Natale sospenda il traffico privato a giorni alterni, e moltiplichi le corse dei mezzi pubblici.
Al resto penseremo noi quando governeremo questa città, perché le proposte ci sono: dalla città centrifuga con le “isole di scambio”, dove i pendolari possano lasciare le automobili a prezzi contenuti per usufruire della rete di trasporti pubblici potenziati (in questo senso, la decisione di Trenitalia di rivedere l’orario ferroviario è scandalosa: la trasformazione degli Interregionali in Intercity su alcune delle tratte di maggior utilità per i pendolari in entrata e uscita da Milano - e il conseguente aumento dei prezzi – sono infatti un ulteriore deterrente all’utilizzo del trasporto pubblico), alla disponibilità di auto elettriche a noleggio, di un rete vera di piste ciclabili – ricordiamoci che Milano è in pianura -, a ristabilire orari limitati alle ore congestionate per la consegna delle merci, fino alla chiusura del centro cittadino al traffico privato.