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Il coraggio o lo smog

In gennaio sono stati immatricolati 212.568 veicoli e sono nati 45.569 bambini: 4 a 1. E va già meglio. Prima, la proporzione era stata ancora più pazza: dal censimento 1961 a oggi gli italiani sono cresciuti del 13% e i motori (auto, camion, moto: tutto) del 1.380%. C’erano allora 6 veicoli scarsi ogni 100 abitanti, ce ne sono 72 oggi.
In una realtà unica, con centri storici dalle vie larghe due metri, la rete stradale più congestionata del mondo, un rapporto auto-chilometri del 40% superiore alla Germania, del 45% all’Olanda, del 60% alla Francia.

Gian Antonio Stella
“Corriere della Sera” del 12/2/2005

Una Ministra fuori dal Comune

E’ notizia di questi giorni che la Signora Letizia Brichetto Arnaboldi Moratti, Ministro della Istruzione,Università e Ricerca, candidato Sindaco a Milano per la CdL, abbia iniziato la sua campagna elettorale all’insegna del porta a porta ( è il marchio della CdL) nelle vie della città lombarda. Intende, infatti, secondo Panorama ultima settimana di gennaio, recepire dalla gente i problemi della città. Un modo come un altro per fare campagna elettorale, dopo aver inondato di manifesti delle sue giovani sembianze le strade milanesi, e quindi nulla da eccepire. Ma c’è il solito ma: senza voler porre alcun accento sulla presenza o meno della scorta pubblica, obbligatoria per un Ministro di Stato, che Panorama smentisce e di cui dovremmo prendere atto, va comunicato al Ministro che il Dicastero, che regge pro-tempore, si trova a 600 kilometri di distanza in Viale Trastevere. Cosa dice il Signor Ministro in merito alla disattenzione dei suoi servigi pubblici trascurati per interessi politici personali?
Quando governa se è in campagna elettorale a tempo pieno? Quando mette le firme sui Decreti Ministeriali? Insomma quando fa il Ministro per cui riceve anche un lauto emolumento dall’Erario? Grazie, Signora Ministra, della Sua eventuale risposta. Comprendiamo che non può scindere salomonicamente la Signora Brichetto in campagna elettorale dalla Signora Moratti, Ministro di Stato, ma come non rendersi conto che siamo in presenza di grave gravissimo assenteismo? Perchè non si dimette, dando un segnale di trasparenza e correttezza?

Aldo Ferrara
professore universitario

Procediamo

Il blog resta attivo e il nostro lavoro continua. Abbiamo vissuto dei momenti altissimi di politica e di partecipazione, abbiamo conosciuto meglio la nostra città ascoltando esperti, cittadini, rappresentanti dei comitati e da questi incontri abbiamo creato un programma.

Abbiamo la responsabilità di portare avanti le proposte che abbiamo costruito, la Milano che si è svegliata deve rimanere sveglia.

lettera

Caro Sig. Fo,

i risultati di ieri non sorprendono, perché purtroppo sappiamo che la forza dei partiti è grande e riesce a mobilitare molte persone ed a sovrastare la libera coscienza.
Lei però, nonostante la comprensibile amarezza, non ci abbandoni.
Con la sua vitalità e la sua adorabile spontaneità ha spaventato i milanesi impantanati nel grigiore, nella mediocrità, nel moderatismo, nella scarsa passione che caratterizzano la politica italiana e l’atmosfera di questa città.
Non giudichi i milanesi, li comprenda nelle loro paure e, come ha sempre fatto, li aiuti a migliorare la loro vita.
Milano ha bisogno di lei!

Con affetto
Gli studenti del
collettivo del Berchet

Al voto

Dario Fo voterà domani, alle ore 11.30 al seggio di via Orti.

In allegato il dettaglio di alcune proposte elaborate da alcuni dei tecnici e degli esperti che in questi mesi hanno collaborato con Dario Fo nell'analisi dei problemi della città, nell'indagine sulle loro cause, sui possibili interventi per risolverli. Analisi che, insieme con la grande mole di incontri pubblici, di confronti con comitati, associazioni, singoli cittadini, hanno costituito il terreno d'inchiesta sulla cui base Dario Fo ha elaborato un progetto per un radicale cambiamento della condizione della nostra città.

Thanks a lot Dario

Dario,

mi chiamo Davide e sono emigrato da quasi due mesi negli Stati Uniti - Philadelphia, PA. Le scrivo per esprimerLe la mie solidarietà e gratitudine per essersi gettato a testa bassa nella sporca mischia della politica, quella con la p minuscola.
Anche da lontano, o forse soprattutto da qui, le notizie che giungono dal nostro Paese sono motivo di preoccupazione ed indignazione.
Mi riferisco soprattutto a questa corsa forsennata di fine legislatura tra decreti ed emendamenti liberticidi: legittima difesa = giustizia personale; droghe leggere = droghe pesanti. Equazioni antidemocratiche ed insostenibili.

Grazie ancora, Dario.
Per la speranza che coraggiosamente alimenta e profonde.

Cambiamenti

Caro Dario,

Il 29 gennaio sara' il giorno delle primarie a Milano ed e' anche il giorno del capodanno cinese, quest'anno in Cina si apre l'anno del cane...
Dedico a te tutti i miei auguri di diventare il "can che morde" tutte le brutture che avviliscono Milano.
Dei famosi "can che abbaiano (in campagna elettorale) e poi non mordono (nell'amministrazione quotidiana di citta' e Stato)" ne abbiamo davvero piene le scatole. (mail di un sostenitore)