Le opere di Dario Fo in mostra a Biella: DARWIN L’UNIVERSO IMPOSSIBILE NARRATO DA DARIO FO CON DIPINTI E PUPAZZI

30 ottobre – 8 dicembre 2016
Palazzo Ferrero – Palazzo Gromo Losa
Corso del Piazzo 25-24, BIELLA
Mostra personale di DARIO FO

DARWIN L’UNIVERSO IMPOSSIBILE NARRATO DA DARIO FO CON DIPINTI E PUPAZZI

Ho voluto raccontare la storia delle scoperte che il più grande scienziato ha assicurato al mondo intero. Perché? Perché siamo ignoranti. Siamo in troppi a non sapere da dove veniamo e perché. Troppi hanno contrastato le teorie darwiniane per motivi religiosi, e tuttora ciò avviene. Darwin fa ancora andar fuori dai gangheri chi non crede nella scienza e si rifugia nell’oscurantismo.

Dario Fo

 

Biella sarà la seconda città in Italia, dopo Cesenatico, a ospitare la mostra personale di Dario Fo dedicata alla vita di Charles Darwin. E sarà la prima a ospitare un evento che celebra la figura del Maestro, scomparso il 13 ottobre scorso all'età di 90 anni. Il premio Nobel per la letteratura aveva da tempo scelto il linguaggio di tele e pennelli per raccontare storie. In questo caso si tratta di quella del padre dell'evoluzionismo, narrata attraverso dipinti anche di grandi dimensioni che trasformano in un gigantesco fumetto la vicenda spesso sconosciuta di uno dei più grandi ricercatori degli ultimi secoli. Un racconto che si avvale dei più disparati espedienti plastici e cromatici: dipinti, sculture, pupazzi, sagome, bassorilievi e figure intagliate. Il tutto nella speranza di suscitare attraverso il fantastico l’attenzione e lo stupore di ognuno e riuscire a trasportarlo nell’immaginario nei luoghi più inaspettati del nostro mondo.

La mostra sarà allestita nelle due sedi di Palazzo Ferrero e Palazzo Gromo Losa al Piazzo, sarà aperta al pubblico da domenica 30 ottobre a giovedì 8 dicembre 2016. L'esordio è stato a Cesenatico, città di adozione del maestro, che sulla riviera romagnola ha trascorso per anni le sue vacanze insieme all'amata moglie Franca Rame.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Città di Biella e Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e avrà un fine nobile: Dario Fo infatti aveva scelto di mettere in vendita i quadri esposti. Il ricavato alimenterà le attività della Onlus “Il Nobel per i disabili”, che il Maestro ha fondato con Franca Rame e il figlio Jacopo investendo il denaro ricevuto dall'Accademia di Stoccolma, con cui vennero acquistati come prima cosa settanta furgoncini per il trasporto dei disabili, distribuiti in tutta Italia.

Fonte di ispirazione di questa Mostra è stata la curiosità e la sete di sapere che ha portato Dario Fo a confrontarsi con un personaggio fondamentale per capire il progresso e la storia dell’uomo. «Cominciai a interrogare gli scienziati che si erano offerti di svezzarmi nella scienza» ha raccontato il maestro in una lettera inviata a fine settembre al sindaco Marco Cavicchioli, mentre preparava la mostra. «Venendo a conoscere i punti nevralgici dell’evoluzionismo rimasi stupefatto. Ero su un tram, e in mezzo a un gran gruppo di passeggeri esclamai: “Sono un ignorante!”». Dario Fo ricostruisce attraverso i carteggi che Darwin intrattenne con i suoi contemporanei e le testimonianze dell’epoca, oltreché attraverso i libri che uscirono in risposta e anche in polemica con le sue teorie, il percorso accidentato dei suoi studi, facendo emergere la ricchezza e il fascino di un personaggio unico. E se Fo non ha rinunciato alla scrittura per narrare la storia di Darwin (è appena uscito per Chiarelettere il libro “Darwin. Ma siamo scimmie da parte di padre o di madre?”), il racconto prende forma e colore anche attraverso i dipinti. «Non c'è più differenza per me fra il pitturare, disegnare e raccontare o interpretare un ruolo in scena» ha raccontato il maestro. «E quando, nell'allestire uno spettacolo, mi ritrovo in crisi e non mi riesce di rimediare un ritmo o uno svolgimento consono a quello che vorrei raccontare, l'unica soluzione per me è procurarmi un grande foglio di carta, dei colori, penne e pennelli».

L’allestimento della mostra è stato realizzato con l’impiego della cosiddetta bottega, una forma organizzata di collaborazione artistica che risale al Rinascimento. I componenti la bottega sono Enrico Bartolini, Sara Bellodi, Jessica Borroni, Michela Casiere, Margherita Pigliapochi, Luca Vittorio Toffolon, Jacopo Zerbo.

 

 

ORARI DI APERTURA
sabato e domenica 10,00-13,00 e 14,30-18,30
Aperture straordinarie: 31 ottobre, 1° novembre, dal 5 all'8 dicembre

INAUGURAZIONE

INGRESSO LIBERO
Sabato 29 ottobre, ore 16,00 Palazzo Gromo Losa, corso del Piazzo 24, BIELLA

SU PRENOTAZIONE
- Ore 17.00 Palazzo Gromo Losa, inaugurazione mostra con momenti musicali a cura dell’Accademia Perosi
- Ore 21.00 Palazzo Ferrero, spettacolo “Darwin. Ma siamo scimmie da parte di padre o di madre?”

INFO
- Fondazione Cassa di Risparmio di Biella 015.0991868 - spazio.cultura@fondazionecrbiella.it

- Città di Biella, ufficio cultura 015.2529345 – cultura@comune.biella.it

- Ufficio stampa Compagnia Teatrale Fo-Rame Margherita Pigliapochi 339.4184080 - info@francarame.it

- Ufficio stampa Città di Biella Giampiero Canneddu 340.3484133 – ufficiostampa@comune.biella.it Carla Fiorio 366.6591859 – carla.fiorio@comune.biella.it

- Ufficio stampa Fondazione Cassa di Risparmio di Biella Elena Tura | Federica Chilà 015.2520432 elena.tura@fondazionecrbiella.it | federica.chila@fondazionecrbiella.it

SCUOLE
È possibile prenotare visite guidate animate da attori (Sara Bellodi, Michela Casiere, Mario Pirovano, Jacopo Zerbo) per i ragazzi nelle seguenti date:
- Lunedì 21 e martedì 22 novembre, due rappresentazioni al giorno, una alle ore 9.00 e una alle ore 11.00
- Lunedì 28 e martedì 29 novembre, due rappresentazioni al giorno, una alle ore 9.00 e una alle ore 11.00
Info: Città di Biella, ufficio cultura 015.2529345 – cultura@comune.biella.it