Conferenza Stampa: Quasi per caso una donna - Cristina di Svezia

“Alla sua nascita, le dame di corte che presenziavano al parto esplosero in un tripudio.
«E` maschio! » grido` qualcuna di loro. « Evviva il re! » risposero le altre nobili dame. Ma era una notizia falsa.
Di lì a poco apparve evidente che il neonato, nonostante la corporatura robusta e qualche tratto che poteva indurre in inganno, era una femmina, con una capigliatura subito folta, un viso dalla carnagione un po’ scura, sana e vivace. Pare che invece di emettere il solito pianto dopo la sculacciata della levatrice, la bimba avesse fatto una sonora risata...”

Cristina di Svezia, nata e cresciuta in un’Europa travolta dalla Guerra dei Trent’anni, si troverà più volte al crocevia di questioni religiose e di potere, di politica e di sesso, dando prova di essere una spericolata protagonista del suo tempo. Educata dal padre a sostenere il peso e le responsabilità di un ruolo tipicamente maschile, Cristina sceglierà di assumere atteggiamenti e abiti da uomo e amerà soprattutto le donne. Si circonderà di filosofi e artisti, da Cartesio a Pascal a Molière. Lasciato il trono di Svezia si convertirà al cattolicesimo per trasferirsi a Roma, dove darà vita al movimento artistico che, alla sua morte, nel 1689, porterà alla fondazione dell’Accademia dell’Arcadia.

Edito da Guanda QUASI PER CASO UNA DONNA è in libreria dal 2 gennaio 2017, pubblicato nella collana “Narratori della Fenice”. 160 pagine attraverso le quali Dario Fo ci racconta la storia di una donna emancipata, una regina indipendente e insofferente a ogni vincolo, che ha molto da raccontare al mondo di oggi.

Sant'Ivo alla Sapienza ai tempi di Cristina di Svezia era sede dell'università dove la regina, durante la sua permanenza in città, si recava a seguire le lezioni. Per l'occasione verranno esposti al pubblico alcuni documenti d'archivio relativi alla storia della nostra protagonista.

 

L'ingresso alla conferenza stampa è libero fino a esaurimento posti.

Per maggiori informazioni scrivere a info@francarame.it